Skip to content

Maturità e scelte d’investimento delle varie tipologie di Venture Capital

Informazioni tesi

  Autore: Oreste Antoniello
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Fabio Bertoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 102

La tesi analizza come la maturità di un fondo venture capital influenza le scelte d’investimento, in termini di rischio e di età delle imprese investite. Si analizza anche se la maturità del fondo può avere effetti diversi nelle scelte d’investimento a seconda della tipologia di finanziatore VC. Le tipologie di investitore studiate sono state quattro, oltre ai più tradizionali IVC sono stati analizzati anche i Bank Venture Capitalist (BVC), i Corporate Venture Capitalist (CVC) e i Public Venture Capitalist (PVC). L’obiettivo è quindi duplice: capire come diverse tipologie di investitori operano nel mercato venture capital e se la maturità del fondo può influenzarne il comportamento.
La letteratura che studia il comportamento degli investitori VC in prossimità della scadenza del fondo si limita essenzialmente a due contributi. Andrieu (2008) spiega come, in caso di liquidity shocks, ossia quando il fondo è obbligato a vendere, un Independent Venture Capitalist (IVC) può prendere decisioni inefficienti mentre un Venture Capitalist affiliato ad una banca (Bank Venture Capitalist, BVC), prende decisioni ottimali di uscita dall’investimento. In questo articolo si confrontano quindi due tipologie di investitori: un IVC che fornisce un maggior supporto all’impresa investita, e un BVC che, a fronte di un minor supporto, prende però decisioni corrette in caso di uscita dall’investimento in quanto appartenente a un network dove non ci sono asimmetrie informative. Kandel et al. (2006) spiegano invece come la differenza di obiettivi tra chi gestisce un fondo a vita limitata e i finanziatori del fondo possa portare alla nascita di comportamenti opportunistici alla scadenza. In particolare il gestore, proprio perché è obbligato a vendere le partecipazioni alla scadenza, sarà portato ad abbandonare progetti “buoni” tendenti ad una conclusione oltre la scadenza del fondo oppure continuerà progetti ”scadenti” con l’obiettivo di rivenderli per “buoni” alla scadenza del fondo.
Partendo quindi dai risultati di questi due articoli, dallo studio del mondo venture capital(VC) e dall’analisi delle varie tipologie di investitori VC si sono sviluppate delle ipotesi di ricerca su come gli investimenti VC potessero essere influenzati da due aspetti: la maturità e la tipologia di investitore. Le ipotesi di ricerca sono state otto, divise rispettivamente per maturità e tipologia di finanziatore VC. Per quanto riguarda la maturità si è ipotizzato di vedere una diversità di investimento in termini di età dell’impresa investita e di rischio assunto a seconda che il finanziatore fosse un fondo IVC giovane o maturo, mentre si è ipotizzato di non vedere diversità di investimento tra fondi giovani e fondi maturi se il fondo fosse stato non indipendente. Per quanto riguarda la tipologia si è ipotizzato che investimenti BVC fossero in settori a basso rischio e in imprese mature, che gli investimenti PVC fossero in settori diversi dagli investimenti IVC e in imprese giovani e che gli investimenti CVC fossero in settori ad alto rischio e in imprese particolarmente giovani, anche ad un livello maggiore rispetto agli investimenti IVC.
I risultati ottenuti sono stati molto interessanti e hanno validato molte delle ipotesi iniziali. Per quanto riguarda le ipotesi relative alla maturità si è dimostrato che c’è differenza di investimento in termini di età delle imprese investite tra IVC giovani e IVC maturi, mentre non si è riusciti a dimostrare diversità in termini di rischio degli investimenti, anche se una differenza significativa è stata trovata per quanto riguarda il settore Communications. Non è stata trovata invece diversità di investimenti sia per quanto riguarda l’età delle imprese investite che per il rischio settoriale nel confrontare gli investimenti BVC giovani con gli investimenti BVC maturi. Per quanto riguarda le ipotesi sulla tipologia è stato interessante vedere che, analizzando l’età si sono potuti distinguere due raggruppamenti di investitori: chi investe in imprese giovani ovvero IVC giovani, CVC e PVC e chi investe in imprese più mature, ovvero BVC e IVC maturi. Analizzando il rischio, i risultati ottenuti sono stati che gli investitori CVC investono in percentuali più elevate nei settori rischiosi rispetto a tutte le altre categorie di investitori e che, seppur non sia stata trovata una differenza significativa tra BVC e IVC giovani in termini di rischio, il valore del p-value associato al test è risultato molto vicino ad una soglia limite da far pensare che effettivamente ci sia una differenza che si sarebbe potuta osservare se il campione fosse stato più ampio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi