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Geoarcheologia del santuari mantici

Obiettivo principale della tesi è quello di prendere in esame diverse realtà santuariali di tipo oracolare, metterle a confronto ed evidenziare eventuali "ricorrenze" a livello soprattutto topografico e geologico, nonchè archeologico e cultuale. Sono stati presi in esame i seguenti siti: il Santuario di Apollo presso Delfi, il Nekromanteion di Ephyra e la chora di Cirene (Grotta oracolare di Apollo, Ain Hofra e Budrash/Budrag).

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1 PREMESSA Questo lavoro nasce da un’idea improvvisa, da una curiosità scaturita dalla semplice lettura di un articolo di giornale capitatomi tra le mani in maniera del tutto casuale. L’articolo 1 in questione è stato scritto dal Prof. Vittorio Di Cesare (archeologo, giornalista e scrittore, attualmente docente del corso di laurea di Scienze dell’investigazione presso l’Università degli studi de L’Aquila), il quale prende in considerazione il santuario panellenico di Delfi, mettendo in evidenza le specificità del sottosuolo e la stretta connessione tra tempio e caratteristiche geologiche del luogo, ponendo l’accento in particolare sull’ipotetica presenza di giacimenti di idrocarburi. Di Cesare, nel suo articolo, prende le mosse da studi di carattere spiccatamente geoarcheologico che verranno minuziosamente trattati nei prossimi capitoli. Tale lettura ha quindi stimolato la mia curiosità e mi ha fornito agevolmente lo spunto, la base di partenza per questa tesi di laurea, venendo tra l’altro incontro al mio personale desiderio di trattare un argomento di carattere religioso che potesse toccare aspetti inconsueti, e non legati esclusivamente alle tradizionali problematiche di carattere iconografico o di datazione. Oltre a tutto ciò, un’ulteriore, decisivo stimolo è giunto da un’interessante convegno che si è svolto lo scorso anno accademico presso il nostro Ateneo, dal titolo "L’archeologia per le scienze e le scienze per l'archeologia" patrocinato dal MIUR in occasione della XX Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica. Durante tale evento sono stati proposti interessanti casi di studio, tra i quali uno in particolare in materia di archeosismologia (o paleosismologia, che dir si voglia) con illuminanti riferimenti ad aspetti cultuali e rituali, ovvero geomitologici. 1 Di Cesare, 2007, pp. 29-38

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberta Tinarelli Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 539 click dal 08/07/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.