Skip to content

Consenso informato e responsabilità medica

Informazioni tesi

  Autore: Michele Bazzi
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Professioni Legali
Anno: 2011
Docente/Relatore: Massimo Franzoni
Istituito da: Università degli Studi di Bologna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

Il tema della responsabilità medica e quello strettamente connesso del consenso informato sono tanto controversi quanto attuali: il legislatore, probabilmente perché negli ultimi tempi non ci sono mai state le condizioni di stabilità politica necessarie per intervenire su temi che coinvolgono valori che attengono alla sfera etica, non li hai mai regolati espressamente, e la giurisprudenza, chiamata a pronunciarsi in questo campo, ha seguito una linea evolutiva che però non è ancora giunta ad approdi definitivi.
Non essendo possibile in questa sede una completa disamina dei profili della responsabilità del sanitario, l’elaborato si focalizzerà sull’istituto del consenso informato, delineandone i contorni e dando conto delle conseguenze, civilistiche e penalistiche, dell’operato del medico in assenza di valido consenso.
Si darà poi conto dei casi-limite che sono stati presi in considerazione dall’esperienza giurisprudenziale recente e che hanno aperto un dibattito, anche etico e politico, sul valore di un consenso prestato “ora per allora”.
Infine, una breve analisi de iure condendo: ha di recente iniziato l’iter parlamentare un controverso d.d.l. sulla materia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE - LE RAGIONI DEL CONFLITTO TRA SOCIETAʼ E MEDICI, LE TUTELE IN SEDE CIVILE E PENALE null Il tema della responsabilità medica e quello strettamente connesso del consenso informato sono tanto controversi quanto attuali: il legislatore, probabilmente perché negli ultimi tempi non ci sono mai state le condizioni di stabilità politica necessarie per intervenire su temi che coinvolgono valori che attengono alla sfera etica, non li hai mai regolati espressamente, e la giurisprudenza, chiamata a pronunciarsi in questo campo, ha seguito una linea evolutiva che però non è ancora giunta ad approdi definitivi. Le statistiche e lʼesperienza personale degli operatori giuridici rivelano come negli ultimi anni si stia assistendo ad un incremento esponenziale dei casi di responsabilità medica, area di materia in cui si inseriscono i potenziali rimedi azionabili dal paziente che dovesse subire un trattamento sanitario in assenza di valido consenso. Il contenzioso sta aumentando sia in sede civile che penale, tanto da rivelare, secondo alcuni autori, i caratteri di una vera e propria “patologia sociale” 1 . Le cause di questo fenomeno sono molteplici. Innanzitutto, il processo tecnologico ha portato la scienza medica ad un livello talmente avanzato da banalizzare alcune diagnosi e le conseguenti terapie ed interventi chirurgici. Sono aumentate le speranze di vita, le aspettative di guarigione da determinate patologie, ed è cresciuta la quantità di informazioni, di carattere anche specialistico, in possesso dei cittadini-pazienti. Inoltre, anche grazie allʼattività di sensibilizzazione compiuta dalle associazioni, la collettività ha preso più coscienza dei propri diritti, tra cui quello alla salute. Di conseguenza, lʼopinione pubblica è animata da un sentimento di fiduciosa attesa nei confronti della Medicina, che quando viene in qualche modo deluso non esita a trasformarsi in un desiderio di rivalsa sulla struttura ospedaliera 4 1 cfr. FRESA, La colpa professionale in ambito sanitario: responsabilità civile e penale, consenso informato, colpa e nesso causale, casistica e giurisprudenza, UTET Giuridica, 2008, e FIORI, Medicina legale della responsabilità medica, Milano, 1999

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi