Skip to content

Le scelte di investimento e la gestione di portafoglio

Informazioni tesi

  Autore: Federica Di Donato
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Quirino Cervellini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 272

Nel mondo reale, caratterizzato dall’esistenza di incertezza in merito agli eventi futuri, gli individui possono allocare il loro risparmio tra diverse opportunità d’investimento. Nei vari momenti devono risolvere due tipi di problemi: "quanta parte della ricchezza a loro disposizione ripartire tra consumo e risparmio, e come investire la porzione destinata al risparmio".
Nella teoria neoclassica, le scelte di allocazione di risorse scarse tra diversi beni vengono analizzate riducendo tali diversi beni ad una medesima unità di misura: l’utilità prodotta, espressa come l’intensità della soddisfazione arrecata dalla loro disponibilità.
Nella scelta di un investimento variabili determinanti sono il rischio ed il rendimento. Il merito di aver introdotto il concetto di trade-off tra le due variabili spetta a Markowitz, che negli anni cinquanta elaborò una prima formulazione della Moderna teoria di Portafoglio, successivamente ripresa e sviluppata da altri studiosi, tra cui Tobin ed Hicks. La Teoria di Portafoglio costituisce, attualmente, uno dei campi di maggior rilievo presso gli studiosi di discipline finanziarie.
Supponendo di operare in un mercato perfettamente concorrenziale, di poter prendere fondi ad un tasso privo di rischio, e di poter detenere attività rischiose anche allo scoperto, il problema delle scelte di portafoglio si riduce, essenzialmente, ad un problema di massimizzazione vincolata della funzione di preferenza dell’investitore, sotto il vincolo, dicevamo, che la somma degli investimenti in titoli, rischiosi o meno, sia uguale alla disponibilità di fondi. È possibile, quindi, costruire per ogni soggetto un portafoglio, di attività finanziarie, ben diversificato e rispondente alle esigenze dell’individuo che intende allocare il proprio risparmio in tali attività.
La decisione di allocare le risorse di nuova formazione, associata al controllo ed al riposizionamento della ricchezza nel tempo accumulata, costituisce un bisogno primario della collettività. Gli investitori si accostano ai mercati azionari con obiettivi diversi, che riflettono principalmente l’orizzonte temporale, al quale guardano per valutare i risultati dell’investimento, e la loro propensione al rischio. Queste esigenze vengono soddisfatte mediante la gestione del risparmio, esercitabile direttamente dall’interessato, qualora sussistano le necessarie condizioni, quali le competenze professionali, un adeguato supporto informativo, ecc; in alternativa il risparmiatore può acquistare servizi di gestione da società specializzate.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 ,1752’8=,21( Nel mondo reale, caratterizzato dall’esistenza di incertezza in merito agli eventi futuri, gli individui possono allocare il loro risparmio tra diverse opportunità d’investimento. Nei vari momenti, quindi, devono risolvere due tipi di problemi: << quanta parte della ricchezza a loro disposizione ripartire tra consumo e risparmio, e come investire la porzione destinata al risparmio >>. Nella teoria neoclassica, le scelte di allocazione di risorse scarse tra diversi beni vengono analizzate riducendo tali diversi beni ad una medesima unità di misura: l’utilità prodotta, espressa come l’intensità della soddisfazione arrecata dalla loro disponibilità. Viene così introdotto il modello dell’utilità attesa, che generalizza il modello di massimizzazione dell’utilità, noto dai corsi di microeconomia, per tener conto del fattore rischio. Nella scelta di un investimento le variabili determinanti, da conoscere ed analizzare, sono sicuramente il rischio ed il rendimento. Il merito di aver introdotto il concetto di trade-off tra le due variabili spetta a Markowitz, che negli anni cinquanta elaborò una prima formulazione della 0RGHUQD 7HRULD GL 3RUWDIRJOLR, successivamente ripresa e sviluppata da altri studiosi, tra cui Tobin ed Hicks. La Teoria di Portafoglio costituisce, attualmente, uno dei campi di maggior rilievo presso gli studiosi di discipline finanziarie. Se tutti gli operatori finanziari conoscessero, senza incertezze, i loro fabbisogni finanziari correnti e futuri, e avessero la possibilità di acquisire attività finanziarie con scadenze esattamente corrispondenti, il problema delle scelte di portafoglio non si porrebbe neanche. In tale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi