Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Stucchi di Giacomo e Procopio Serpotta. Restauro dell'arredo statuario della chiesa dell'Assunta in Palermo

La tesi pubblicata è frutto del lavoro di progettazione ed esecuzione svolto direttamente su campo, con descrizione delle fasi conoscitive e decisionali che hanno definito la conservazione ed il restauro dell'intero arredo statuario della Chiesa dell'Assunta in Palermo.

L'autrice Serafina Melone formatasi nel 1981/85 presso l' I.S.C.R. del Ministero dei Beni Culturali a Roma in restauro pittorico e lapideo ha poi esercitato la professione su territorio nazionale per Enti pubblici e privati, e conseguendo anche la laurea triennale presso la Tuscia di Viterbo.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 STUCCHI DI GIACOMO E PROCOPIO SERPOTTA RESTAURO DELL’ARREDO STATUARIO DELLA CHIESA DELL’ASSUNTA IN PALERMO 2.0 – Introduzione La promozione del “Progetto Serpotta” da parte della Soprintendenza Beni Culturali di Palermo ha dato l’avvio alla campagna dei restauri svoltasi tra il 2001 e il 2004, che ha interessato chiese ed oratori decorati da Giacomo Serpotta e dalla sua famiglia e bottega, ciò ha contribuito in maniera determinante all’individuazione dei problemi di natura critica ed attributiva della produzione artistica serpottiana ignorata dalla tradizione critica nazionale. Sono stati restaurati sei Oratori e due Chiese, oratorio di: San Mercurio, Del Carminello, San Lorenzo, SS.Rosario in San Domenico, SS. Rosario in Santa Cita, Dei Bianche - le Stimmate, chiesa del Carmine Maggiore e dell’Assunta.

Laurea liv.I

Facoltà: Beni culturali

Autore: Serafina Melone Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 822 click dal 13/07/2011.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:
×