Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Maternità e lavoro

Tutela delle lavoratrice madre (con particolare riferimento alla recente legge sui congedi parentali) e protezione della madre non lavoratrice (garantita dalle disposizioni contenute nelle leggi Finanziarie degli ultimi anni).

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Nell’ambito del diritto del lavoro in senso lato, la tutela della maternità ha una valenza molto estesa perché per diversi motivi permette di ripercorrere i requisiti fondamentali della disciplina. Innanzitutto, abbraccia tutte e tre le branche di questa materia: da una parte, è legata indissolubilmente sia al diritto del lavoro in senso stretto (riguardante i contratti ed i rapporti individuali di lavoro) sia al diritto della previdenza sociale (relativo alle prestazioni erogate dallo stato e dagli enti pubblici a chi si trova in situazione di bisogno), dall’altra parte tocca anche il diritto sindacale per specifici aspetti legati alla stipulazione dei contratti collettivi, allo svolgimento dell’attività sindacale e all’esercizio del diritto di sciopero. Poi, assume una notevole rilevanza anche a livello cronologico: infatti, si parte con la legge n. 242 del 1902 (recante norme sul lavoro femminile e minorile, con disposizioni specifiche per le lavoratrici in gravidanza), che sancisce una delle prime forme di protezione legislativa dei diritti dei lavoratori, e si termina con la legge n. 53 del 2000 (sul sostegno della maternità e della paternità, con la normativa dei congedi parentali), che costituisce un passo iniziale per un’equa ripartizione dei compiti all’interno della famiglia. Inoltre, può essere presa come punto di riferimento per iniziare ad affrontare il dibattito nodale per il diritto della previdenza sociale sull’eventuale contrapposizione tra forme di assistenza e di previdenza: tale problematica esige immediatamente una trattazione specifica perché determina le modalità di impostazione di questo lavoro. Entrando nel vivo dell’argomento, l’assistenza sociale era sempre stata rivolta solo ai soggetti bisognosi attraverso un’elargizione pubblica, mentre con le prime forme di legislazione sociale la previdenza riguardava unicamente i lavoratori subordinati che in parte contribuivano al finanziamento delle prestazioni. Questa dicotomia è stata a lungo molto forte e, a parere di alcuni studiosi, è tuttora

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Dondi dall'Orologio Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14087 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 55 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.