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Doriana82: aspetti linguistici di un bot conversazionale

“Possono le macchine pensare? Bisognerebbe cominciare con le definizioni di cosa significhino ‘macchina’ e ‘pensare’, ma invece di tentare tale definizione, sostituirò la domanda con un’altra, che è strettamente connessa e si può esprimere con parole relativamente non ambigue. La nuova forma del problema si può esprimere nei termini di un gioco. Lo chiameremo gioco dell’imitazione”.
Nel 1950 il matematico Alan Turing ideò il “gioco dell'imitazione”, passato alla storia come test di Turing, che tutt'oggi viene utilizzato come strumento per testare le capacità di un agente conversazionale virtuale.
Sono passati più di cinquant'anni da allora e ancora non esistono macchine in grado di pensare. Nessuna macchina ha mai superato il test. Ma gli agenti conversazionali, chiamati chatterbot, sono in grado di intrattenerci (quasi) come farebbe un essere umano, fingono di saper pensare come noi, fingono di provare le nostre stesse emozioni e passioni, e con loro possiamo scambiare amichevolmente quattro chiacchiere.
Uno di questi chatterbot è Doriana82.
Vedremo il suo sviluppo, il suo funzionamento e le sue competenze linguistiche.

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CAPITOLO 1 - I CHATTERBOT 1.1 UNO SGUARDO D'INSIEME Un chatterbot (o bot, termine introdotto dal creatore del chatterbot Julia, Michael Mauldin ) è un programma che comunica con utenti umani, attraverso strutture grammaticali e semantiche conosciute, con l'obiettivo di comportarsi e comunicare come un essere umano. Oggi sono utilizzati anche per fini pratici come l'assistenza on-line, in cui gli utenti sono guidati da un' interfaccia efficace e suggestiva. Grandi aziende come Lloyds Banking Group, Ikea, Royal Bank of Scotland, eBay, Renault e Citroën utilizzano già i chatterbot al posto degli abituali call center per fornire un primo punto di contatto con il cliente. Ad esempio, PayPal utilizza Louise per gestire le query in inglese e Léa per gestire le query in francese. ~ 2 ~

Laurea liv.I

Facoltà: Informatica Umanistica

Autore: Marina Belli Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 695 click dal 19/07/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.