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La relazione tra gli stili comunicativi in famiglia e il pregiudizio

Lo scopo della ricerca è stato di verificare la relazione tra gli stili di comunicazione tra genitori e figli nel modo di gestire i conflitti e il contatto sociale, e il pregiudizio verso gli immigrati.
Le ipotesi sono una relazione negativa tra la quantità e la qualità dei contatti sociali con gli immigrati e il pregiudizio verso loro, e gli stili di comunicazione e di conflict management nel contesto familiare come possono moderare la relazione tra il contatto sociale e il pregiudizio. Abbiamo ipotizzato una relazione negativa tra il contatto sociale e il pregiudizio in coloro che utilizzano gli stili costruttivi di comunicazione e di conflict management nel contesto familiare. Viceversa, abbiamo ipotizzato una relazione positiva tra il contatto sociale e il pregiudizio in coloro che utilizzano gli stili non costruttivi di comunicazione e di conflict management nel contesto familiare.
Lo strumento è stato un questionario su 4 scale Likert somministrato a 261 studenti .

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Introduzione La comunicazione è il fulcro della nostra vita e delle nostre relazioni sociali. Watzlawick e collaboratori (1967) sostenevano che “non si può non comunicare” e lo si può fare più o meno efficacemente, con uno stile costruttivo o distruttivo. Gli stili comunicativi vengono costruiti e influenzati dalla famiglia, la scuola, i mass media e la società. Questo studio, condotto con 261 studenti della Facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma e della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA di Roma, cerca di esplorare gli stili di comunicazione dei giovani all’interno della loro famiglia, la quantità e la qualità dei contatti sociali con gli immigrati, e il pregiudizio verso gli immigrati. Abbiamo ipotizzato che contatti sociali positivi con gli immigrati saranno associati a un più basso pregiudizio, soprattutto in coloro che usano uno stile costruttivo di comunicazione con i genitori. Questo stile di comunicazione, inoltre, può essere associato ad un miglior comportamento sociale nei figli anche fuori dalla famiglia, i quali svilupperanno le più positive relazioni con gli altri inclusi gli immigrati. La gestione dell’ansia e delle incertezze di una comunicazione efficace comportano una facilità comunicativa e uno allontanamento dal pregiudizio. Al contrario, uno stile comunicativo genitoriale che non sia orientato alla conversazione, all’espressione aperta di pensieri e sentimenti e al rispetto del prossimo può portare nei figli un basso senso di autostima, meno positive relazioni sociali, e più pregiudizio verso gli immigrati. In questa prova finale, nel primo capitolo ho illustrato come la comunicazione influisca su tre livelli interrelati: emotivo- affettivo, cognitivo e comportamentale. La relazione tra gli interagenti può pre- strutturare la gamma di comportamenti durante uno scambio. I genitori pongono le basi comunicative dei figli attraverso differenti stili, secondo Maccoby e Martin (1983) sono 4: autoritario, autorevole, indulgente e negligente. Secondo Gottman (1997) i genitori dovrebbero essere degli “emotion coaching” e insegnare ai figli tecniche di problem solving e empatia durante i conflitti, evitando la violenza. Per Kurdek (1994) ci sono tre stili di conflict management : positive problem solving, conflict engagement e ritirata. Stili costruttivi comportano migliore fiducia in se stessi e più soddisfacenti relazioni sociali. Nel secondo capitolo ho illustrato le teorie sul pregiudizio e sulle relazioni tra ingroup e outgroup. Il focus teorico parte da Katz e Braly (1933) sugli stereotipi, passando per Adorno e collaboratori (1950) con lo studio della personalità autoritaria e Tajfel (1981) con la teoria dell’identità sociale. In ultimo, l’ottica socio cognitivista rappresenta il pregiudizio come un processo di categorizzazione aprioristico. Esistono molte forme di pregiudizio e la comunicazione interculturale costruttiva può modificare le emozioni sfavorevoli e gli atteggiamenti negativi. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Psicologia

Autore: Angela Strano Rossi Contatta »

Composta da 23 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2326 click dal 20/07/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.