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Damien Hirst. L'asta presso Sotheby's e il mercato dell'arte contemporanea.

L'applicazione esagerata di metodologie e tecniche importate dalla pura economia ha trasformato l'arte, appiattendo e massificando il gusto e conformando la fruizione delle opere a quella di qualunque altro prodotto di largo consumo. Le nuove modalità del mercato artistico hanno sempre più dilatato le proprie influenze, intromettendosi su ciò che dovrebbe rimanere distinto da ogni variabile speculativa: il valore estetico e intrinseco dell'opera. Damien Hirst si inserisce come protagonista assoluto del mercato dell'arte contemporanea e rappresenta il prototipo dell'artista di oggi, un artista capace di sfruttare le nuove leve del marketing e l'enorme potenzialità della pubblicità. L'asta presso Sotheby's promossa da Hirst, rappresenta l'emblema ideale dell'attuale funzionamento del sistema artistico e fornisce una chiave di lettura per capire in che modo le quotazioni siano esplose al rialzo e perché subiscano ormai da decenni una continua crescita. Damien Hirst, dunque, non solo è il più importante artista vivente, ma è anche uno dei più emblematici prodotti pubblicitari di questi anni.

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CAPITOLO I 1. DAMIEN HIRST E volevo essere famoso. Volevo essere un artista famoso. L'arte è più importante dei soldi. Però ci serve molto più potere di quello che abbiamo grazie ai soldi. 1 DAMIEN HIRST Damien Hirst è un artista inglese, nato il 7 giugno del 1965 a Bristol, nella regione meridionale dell'Inghilterra. Poco dopo la nascita si trasferì insieme alla madre (Mary Brennan) a Leeds, dove passerà gran parte della sua giovinezza e dove seguirà un corso alla Leeds School of Art. “Sono rimasto per due anni a spasso, guardavo in giro, facevo dei lavoretti. Appena finita la scuola superiore avevo fatto domanda al St. Martin, però non mi hanno preso. Avevo un amico, Marcus Harvey, che frequentava il Goldsmiths College. Per due anni avevo passato in rassegna tutti i college, ma a quel punto era ridicolo decidere se fare pittura o scultura, perché facevo di tutto. Quindi pensai che il Goldsmiths fosse il posto adatto a me.” 2 1 D. Hirst e G. Burn, Manuale per giovani artisti: l'arte raccontata da Damien Hirst, Postmedia books, Milano 2004, p. 71. 2 Ivi, p. 16. 4 Damien Hirst

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Renato Campana Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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