Skip to content

Reintegrazione in forma specifica e tutela per equivalente nella nuova disciplina dei contratti pubblici

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Minerva
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Annamaria Angiuli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

La realizzazione dell’interesse della collettività è l’obiettivo primario di una Pubblica Amministrazione efficiente, responsabile ed al passo con i tempi. Questa la strada intrapresa dagli organi preposti all’attività normativa, nonché giustificazione della presente trattazione.
La tematica oggetto del mio lavoro di tesi trae origine dall’attualità del dibattito relativo al Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104 sul riordino del processo amministrativo, entrato in vigore il 16 settembre 2010; in tale data, che segna l’introduzione nel nostro ordinamento del nuovo Codice del Processo Amministrativo, giunge a conclusione un percorso avviato con l’approvazione, a metà dello scorso anno, della legge delega 18 giugno 2009, n.69, la quale puntava ad adeguare la disciplina del processo davanti ai Tar e al Consiglio di Stato alla giurisprudenza costituzionale e alle giurisdizioni superiori, nonché a coordinarla con la disciplina del processo civile. Infatti, non è un caso che la legge delega sia contenuta nel medesimo provvedimento che sancisce un’importante riforma del processo civile.
L’analisi è stata metodologicamente affrontata attraverso la consultazione delle maggiori pubblicazioni nel settore amministrativo, ponendo in essere un lavoro di ricerca diretto all’individuazione dei più rilevanti scritti in materia e delle pronunce giurisprudenziali più significative, pubblicati dal 2000 fino al mese di ottobre 2010.
Il lavoro assume un atteggiamento critico nei confronti del nuovo codice del processo amministrativo, quale corpus normativo diretto a realizzare una semplice “raccolta” delle varie disposizioni normative proliferate in materia, evidenziando che le uniche innovazioni riguardano la disciplina prevista in ossequio alla nuova direttiva ricorsi, entrata effettivamente in vigore il 27 aprile 2010, con il decreto legislativo n. 53/2010 e pertanto in un periodo precedente all’emanazione del nuovo codice del processo amministrativo. Nell’ambito del suddetto contesto normativo, il mio lavoro pone particolare attenzione al tema della tutela risarcitoria, tesa a conseguire l’annullamento dell’atto lesivo e il ristoro del pregiudizio sofferto a causa dell’illegittima condotta dell’Amministrazione, analizzando i temi del riparto di giurisdizione e dalla pregiudizialità amministrativa, nel panorama della nuova disciplina sul contenzioso negli appalti pubblici. La trattazione dimostrerà l’insufficienza della nuova disciplina normativa, tesa a realizzare la tutela del ricorrente illegittimamente non aggiudicatario, ma non anche rispondente agli interessi del terzo aggiudicatario e dei cittadini fruitori del lavoro, del servizio, ovvero della fornitura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
10 Capitolo primo TUTELA SPECIFICA E TUTELA PER EQUIVALENTE 1.1 IL RAPPORTO TRA REINTEGRAZIONE IN FORMA SPECIFICA E TUTELA PER EQUIVALENTE Nell’ambito delle forme di tutela disponibili nel nostro ordinamento positivo, si colloca la questione del rapporto tra tutela specifica e tutela per equivalente, nella estrema consapevolezza che nel sistema vi sono zone d’ombra e ambiguità con cui l’interprete si trova da sempre a dover fare i conti. Per chiarificare il meccanismo attraverso il quale prende corpo il rapporto tra tutela specifica e tutela per equivalente è necessario porsi in relazione con il tema generale del diritto d’azione, individuando la stretta connessione esistente tra il bisogno di tutela sentito da ogni individuo e i relativi rimedi previsti dall’ordinamento. A seconda dei casi la tutela può concretizzarsi nel

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

reintegrazione in forma specifica
aggiudicazione
codice contratti pubblici
appalto pubblico
tutela per equivalente

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi