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E-book: innovazione disruptive?

Ciò che mi domando è se l’e-book possa essere considerata un’innovazione disruptive o meno.
La mia indagine sarà limitata al contesto italiano e analizzerà punti di forza e di debolezza dell’e-book, la propensione degli italiani al suo uso e i business model adottati dai players della filiera editoriale.
Per supportare la mia tesi, ho implementato un questionario, composto da 23 agili domande e diffuso tramite Google Docs.
Nonostante io creda fermamente nelle potenzialità di questa innovazione, i risultati della mia ricerca mi conducono a sostenere che, perlomeno nel breve e nel medio periodo in Italia, l’e-book stenterà ad affermarsi sul libro cartaceo. Il tasso di diffusione basso sarà dovuto solo in parte a complessità tecniche, legate all’affermarsi di uno standard, e sistemiche, connesse alla mancanza di titoli in italiano. Esso sarà dovuto a complessità motivazionali perché, se è vero che l’e-book è pratico, innovativo, interattivo, non riuscirà mai a donare quella ritualità della lettura, quell’esperienza sensoriale di suoni, tatto, intimità che il lettore cerca e che sembra trovare solo nel libro cartaceo. Per questi motivi, oggi il cimento più grande è dare ai lettori dei motivi per comprare gli e-books.
La soluzione più adatta potrebbe essere quella di posizionare diversamente l’e-book, offrendo qualcosa che il libro tradizionale non riesce a dare: la possibilità di creare percorsi multimediali, personalizzabili da ogni singolo lettore, di integrare al testo video e audio e infine, di condividere il processo della lettura su internet e quindi col mondo intero.

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Elisa Malintoppi E-book: innovazione disruptive? 4 1-INTRODUZIONE “Mi hanno raccontato di un hacker che da quando ha avuto tra le mani un e-book ha cominciato a leggere romanzi, iniziando con il Don Chisciotte. Come vedete le vie del signore sono infinite…” 1 Sin da quando ero piccola, ho sempre amato leggere: la mia maestra delle elementari aveva ricreato nella nostra aula una piccola biblioteca, con tanto di scaffali di libri, poltroncine rosse e piccolo bibliotecario. L’e-book è per me un’innovazione che rivoluziona una delle più grandi passioni della mia vita: la lettura. E’ questo il motivo per cui ho deciso di renderlo protagonista della mia tesi di triennale. Scopo della mia ricerca è immaginare il destino della testualità, scoprire fino a che punto la tecnologia possa influenzare un settore, quello dell’editoria, statico e sempre uguale da secoli, e capire se l’e-book possa essere considerata un’innovazione disruptive o meno , in grado di portare alla sostituzione totale o parziale dei libri cartacei. "Generally, disruptive innovations were technologically straightforward, consisting of off-the-shelf components put together in a product architecture that was often simpler than prior approaches. They offered less of what customers in established markets wanted and so could rarely be initially employed there. They offered a different package of attributes valued only in emerging markets remote from, and unimportant to, the mainstream." (Christensen, Clayton M., 1997) La mia indagine sarà limitata al contesto italiano, con rapidi s guardi alla situazione mondiale: dopo aver spiegato cosa sia l’e- book e quali sono i suoi pri ncipali punti di forza e debolezze, analizzerà da una parte la propensione degli italiani all’uso degli e- book, dall’altra i business model che le più grandi case editrici italiane stanno adottando per affrontare questo nuovo fenomeno. Per supportare la mia tesi, accanto ad un’analisi prettamente teorica della diffusione dell’e-book in Italia, basata soprattutto sulla lettura di articoli e sull’esplorazione di siti web dedi cati, ho implementato un questionario, composto da 23 rapide domande che indagavano sulle caratteristiche socio/demografiche dell’intervistato, sulla sua propensione alla lettura, sulla sua consapevolezza, 1 Intervista di Cesare Marinetti a Umberto Eco, 13 maggio 2009, “La Stampa”

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elisa Malintoppi Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2630 click dal 23/08/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.