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La coppia: amore, integrazione umana, affettività, sessualità. Una visione olistica

L'elaborato tratta dei temi più rilevanti di natura: morale, psicologica e sociale che coinvolgono le coppie nel quotidiano.

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1 LA COPPIA: AMORE, INTEGRAZIONE UMANA, AFFETTIVITA’, SESSUALITA’, UNA VISIONE OLISTICA. INTRODUZIONE Il presente elaborato espone una analisi personale che è basata: sulle lezioni del Master in Bioetica, sugli insegnamenti della facoltà di psicologia dell’Università Cattolica di Milano e sul percorso di crescita personale che ho in corso. Si tratta pertanto di una prima stesura di un lavoro che conto di perfezionare negli anni e di svolgere sempre meglio nella sua complessità. Al momento in cui scrivo ho maturato diverse competenze professionali e culturali, lavoro come Assistente Sanitario e sono anche Infermiere e insegnante di Biodanza e sono specializzato in Biopsicologia. Perché l’interesse verso la sessualità? La sessualità è a mio parere un elemento basico della specie umana ed è un elemento che se ben vissuto si integra agli aspetti valoriali e spirituali propri della persona. Il percorso è una via da coltivare con amore, rispetto, reciprocità, armonia, affetto. A mio parere la specie umana si è un po’ persa al tempo corrente e fa fatica a vivere la sessualità come sistema olistico integrato. A questo proposito sembra prevalere una sessualità prevalentemente materiale, commerciale e di consumo, spesso anche insoddisfacente per chi la pratica in modo smodato. Una sessualità che agli occhi di molti e anche nell’esperienza è disumanizzata. Poco aiutano i mass media, che soprattutto in Italia enfatizzano modelli femminili più orientati alla commercializzazione estetica che alla valorizzazione femminile nell’insieme. Il consumismo pare ci porti sempre più lontani dalla percezione umile e intima del nostro valore e della nostra natura, rendendoci infelici e malati anche nella sessualità. Scrivere o parlare di Bioetica, cosa vuol dire? Occorre partire dal termine, che è costituito da due parole di origine greca: Bios = vita e Ethos = condotta, carattere, comportamento, costume. Il primo ad impiegare il termine <<Bioetica>> è stato il medico Oncologo Van Rensselaer Potter. Utilizzò il termine in due articoli pubblicati nel 1970 e successivamente in modo più articolato nel libro: Bioethics. A bridge to the future. Del 1971, in cui lui stesso illustrava così il significato del neologismo da lui coniato: << ho scelto la radice bio- per rappresentare la conoscenza biologica, la scienza dei sistemi viventi; ed ethics per rappresentare la conoscenza dei sistemi dei valori umani >>.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Mario De Cesare Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1430 click dal 23/08/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.