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Le Strategie di Comunicazione per lo sviluppo socioeconomico delle aree disagiate del Sud Italia: il caso Sicilia

Oggetto dello studio proposto sarà l’analisi dei problemi connessi alle condizioni di disagio socio-economico proprie delle regioni del Sud Italia, nonché la ricognizione degli strumenti posti in essere, sia a livello nazionale che europeo, per migliorare tali situazioni di criticità, strumenti volti, principalmente, a sviluppare le potenzialità dei territori al fine di aumentarne la competitività e di colmare il divario che questi soffrono in relazione alle altre aree italiane ed europee.
Nel capitolo I, al fine di compiere una sintesi dello scenario socio-economico generale di alcune regioni, ci si avvarrà dei dati e delle conclusioni evidenziate dal rapporto Svimez, presentato in occasione del Convegno sullo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, tenutosi a Palermo il 13 Luglio 2010. Attraverso un’analisi dei dati emersi dal Rapporto si procederà, pertanto, a delineare una panoramica sulle condizioni socio economiche dei giovani meridionali, esaminando le realtà legate al tasso di occupazione, sia generale, sia dei laureati tra i 25 ed i 34 anni, e dei giovanissimi con un’età compresa tra i 15 e i 19. L’analisi condurrà, inoltre, a concentrare l’attenzione sull’atteggiamento rinunciatario che contraddistingue un nutrito gruppo di soggetti che, in condizione di disoccupazione da lunga data, non risultano essere più in cerca di un nuovo lavoro. Verranno inoltre esaminati i dati riguardanti il livello di reddito delle famiglie, nonché il grado di povertà in cui versa una sempre maggiore percentuale di quest’ultime, concentrando l’attenzione su come, tale situazione di disagio, continui a determinare flussi migratori sia dalle zone rurali verso le città, sia dal Sud verso il Nord.
Nel capitolo II sarà proposta una ricognizione delle teorie che propongono, per il superamento della situazione di disagio e l’attivazione di meccanismi di sviluppo territoriale, l’utilizzo di strumenti mutuati dal marketing e dalle strategie di gestione aziendale, approfondendo, in particolare, autori quali Freeman, Peteraf, CK Prahalad, e Grant, attraverso l’analisi che di questi fornisce Maria Rosaria Napoletano in “Dal Marketing territoriale alla gestione strategica del territorio.
Nel capitolo III l’attenzione sarà volta ad indagare le politiche di sviluppo avviate grazie al sostegno economico proveniente dall’UE; osserveremo come l’intervento di quest’ultima si riveli essenziale per l’attivazione di meccanismi di sviluppo territoriale fondati su azioni che comportino cambiamenti profondi e strutturali nella gestione delle risorse dei territori, grazie anche alla definizione di obiettivi precisi su cui indirizzare le misure di sostegno, quali, in particolare, la creazione di nuovi posti di lavoro, la promozione dell’innovazione e della diffusione della conoscenza, la spinta all’emersione e al potenziamento dei punti di forza delle varie economie locali.
Al capitolo IV, nell’alveo di una riflessione sull’importanza, per lo sviluppo dei territori in situazioni di disagio, di una corretta e diffusa pratica di comunicazione fra le istituzioni e i cittadini, analizzeremo il Piano di Comunicazione della Regione Sicilia ed i fattori, connessi alla comunicazione, determinanti per l’attivazione di politiche di sviluppo locale sull’area territoriale considerata.

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4 INTRODUZIONE Oggetto dello studio proposto sarà l’analisi dei problemi connessi alle condizioni di disagio socio-economico proprie delle regioni del Sud Italia, nonché la ricognizione degli strumenti posti in essere, sia a livello nazionale che europeo, per migliorare tali situazioni di criticità, strumenti volti, principalmente, a sviluppare le potenzialità dei territori al fine di aumentarne la competitività e di colmare il divario che questi soffrono in relazione alle altre aree italiane ed europee. Nel capitolo I, al fine di compiere una sintesi dello scenario socio- economico generale di alcune regioni, ci si avvarrà dei dati e delle conclusioni evidenziate dal rapporto Svimez, presentato in occasione del Convegno sullo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, tenutosi a Palermo il 13 Luglio 2010. Attraverso un’analisi dei dati emersi dal Rapporto si procederà, pertanto, a delineare una panoramica sulle condizioni socio economiche dei giovani meridionali, esaminando le realtà legate al tasso di occupazione, sia generale, sia dei laureati tra i 25 ed i 34 anni, e dei giovanissimi con un’età compresa tra i 15 e i 19. L’analisi condurrà, inoltre, a concentrare l’attenzione sull’atteggiamento rinunciatario che contraddistingue un nutrito gruppo di soggetti che, in condizione di disoccupazione da lunga data, non risultano essere più in cerca di un nuovo lavoro. Verranno inoltre esaminati i dati riguardanti il

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Daniele Filipson Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 969 click dal 18/05/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.