Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il paradosso del potere non realizzato. L'invasione sovietica dell'Afghanistan.

Questa è una tesi sul concetto di potere nelle relazioni internazionali e sul paradosso per cui quella che è considerata una grande potenza non riesce ad imporsi su attori infinitamente meno dotati. Si propone, attraverso l’ analisi del moderno dibattito sulla teoria del potere, di spiegare perchè le grandi nazioni abbiano difficoltà a raggiungere i propri obiettivi politici in conflitti asimmetrici.
Queste guerre sono il risultato del decadimento delle limitazioni alla guerra, che hanno consentito un abbassamento della soglia della violenza; hanno permesso la nascita di gruppi non statutali che osano sfidare il monopolio della forze degli stati, rivendicando una propria legittimità ad agire.
Nel primo capitolo si questo lavoro analizzeremo il dibatto contemporaneo sul tema del potere nelle relazioni internazionali. Evidenzieremo i due filoni teorici principali, quello relazionale per cui risulta dotato di maggior potere l’ attore, che in una relazione, riesce a modificare il comportamento altrui senza vedere modificato il suo; e quello classico delle relazioni internazionali, rafforzato dal filone realista, in cui il potere è considerato come possesso di risorse.
Nella seconda parte tratteremo il fenomeno della guerra asimmetrica, tipo di conflitto in cui gli avversa differiscono sia per forma politica che per forza economica e militare. Una delle due parte detiene una quota di potere decisamente superiore a quella del suo avversario.
Passeremo poi all’ analisi del caso studio, ripercorrendo i rapporti tra l’Unione Sovietica e l’Afghanistan, dalla data della sua completa indipendenza, sino all’invasione nel dicembre del 1979.
Nella parte conclusiva analizzeremo i fattori che portano l’ unione Sovietica a fallire nella campagna afghana.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Questa è una tesi sul c oncetto di potere nelle relazioni internazion- aliesulparadossoper cuiquellacheèconsid erataunagrandepoten za nonriesceadimporsisu attoriinfinitamenteme nodotati.Sipropone,a t- traversol’analisidelm odernodibattitosullate oriadelpotere,dispiga re perchèlegrandinazion iabbianodifficoltàara ggiungereipropriobie t- tivi politici in conflitti asimmetrici. Per prima cosa si rende necessari o comprendereinbasea qualivaloriunanazion evienedefinitagrande e comequestadistinzion eportiallacreazioned iunagerarchiadeglist ati. Nella disciplina delle r elazioni internazionali sono molti gli studiosi che si sono dedicati a lla classificazione degl i attributi di potere de lle nazioni,concordandos ufattoricomelaposizi onegeografica,laricch ez- za del proprio sottosu olo, le capacità indust riali, il volume della p ro- priapopolazione,relati vitassidinatalità,eled imensionedell’appara to militare. Perquantoriguardala posizionegeograficasi ritienecheunesempio possa spiegare quello c he si intende. Il fatto d i essere un isola ha pe r- messo alla Gran Bretag nadi potersidedicare quasiesclusivamente a lla costruzione di un impo nente marina militare, investendo meno risor se nelletruppediterra,m entrelaFrancia,suast oricarivale,dovettese m- predividereleproprie risorsenellaproduzion idinavimilitari,perp ot-

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gianluca Barbato Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1332 click dal 31/08/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.