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Anfiteatri nei Campi Flegrei

Nel mio lavoro, dopo aver fatto un inquadramento storico-topografico dell'area flegrea, in particolare di Cuma e Pozzuoli, mi accingo ad analizzare i tre anfiteatri dell'area, ovvero l'anfiteatro flavio di Pozzuoli, quello repubblicano, nonchè quello di Cuma.
Tale analisi storica-architettonica è preceduta dalla storia degli studi, nonchè degli scavi, che ha interessato tali monumenti nel corso dei secoli; il tutto è finalizzato all'inserimento dei tre nel quadro evolutivo di tale tipo architettonico.

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2 Premessa Il presente lavoro ha per oggetto gli anfiteatri ubicati nel territorio flegreo. I Campi Flegrei sono una vasta area di origine vulcanica situata a nord – ovest della città di Napoli (tav.I, fig.1). Nella zona, caraterrizzata dal noto fenomeno del bradisismo, sono riconoscbili ventiquattro tra crateri ed edifici vulcanici, fra i quali il Monte Miseno, il cratere di Torregaveta, i fondi di Baia. Attualmente compresi in quest’area sono i comuni di Pozzuoli, Baia, Bacoli, Monte di Procida, Miseno, Quarto Flegreo, nonché i quartieri napolateni di Posillipo, Fuorigrotta e le frazioni di Pianura, Soccavo. Isole Flegree sono quelle di Ischia, Procida e Vivara. Le evidenze note in quest’area sono: l’anfiteatro repubblicano o minore di Pozzuoli, quello flavio puteolano, di dimensioni maggiori del primo, e infine l’anfiteatro di Cuma. Lo scopo del presente lavoro è di fornire un quadro completo dei monumenti, al fine di definirne il sistema d’uso e la periodizzazione. La raccolta dei dati è stata realizzata sia attraverso l’indagine bibliografica che l’esame autoptico; difficoltà si sono riscontrate nel reperimento di fonti relative all’anfiteatro cumano. L’elaborato risulta suddiviso in due capitoli, preceduti da un’introduzione dove è ricostruita, in sintesi, la storia evolutiva di questo tipo architettonico. Nel primo capitolo, delineato un quadro storico e topografico dell’antica colonia romana di Puteoli, si procede allo studio e all’analisi dell’anfiteatro minore e di quello maggiore. Nel secondo capitolo invece viene preso in esame l’Anfiteatro di Cuma, dopo aver fornito le coordinate storiche - topografiche dell’antica città di Cuma, in particolare per l’epoca romana. Nelle conclusioni gli anfiteatri flegrei vengono inserti nel quadro evolutivo di questo tipo architettonico.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorenzo Feniello Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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