Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Stato e prospettive di tutela della privacy nell'impiego delle tecnologie biometriche per la sicurezza

Nella presente tesi si affrontano brevemente, nel primo capitolo, i temi legati alla mera tecnologia, per comprendere cosa siano concretamente i sistemi biometrici, quali siano le caratteristiche di una tecnologia che risulta spesso sconosciuta alla collettività, quali peculiarità biologiche posseggano i dati biometrici che essa genera e quali siano le applicazioni in cui possono essere impiegate, poi, dopo aver introdotto, nel secondo capitolo, la disciplina della protezione dei dati personali, l'indagine si sposterà, nel terzo capitolo, sullo stato e sulle prospettive di tutela oggi accordata ai dati biometrici dal legislatore nazionale; nella trattazione particolari riferimenti saranno fatti anche alla disciplina della privacy nella Pubblica Amministrazione, dato che l'impiego delle tecnologie biometriche nelle amministrazioni pubbliche ha, come già anticipato, ricevuto ufficiale riconoscimento anche a livello istituzionale; infine, assecondando un’ottica comparatistica, che ha l’obiettivo di confrontare le politiche adottate a livello nazionale con quelle introdotte all’interno dell’Unione Europea, nel quarto capitolo, l’indagine si sposterà sulle questioni legate alla privacy e al controllo sociale, concetti indissolubilmente legati l’uno all’altro, ma che meritano attenzione e approfondimento per comprendere quali siano i principi, le norme e le prassi che giustificano e regolamentano l’adozione di tecnologie per il riconoscimento automatizzato degli individui.

Mostra/Nascondi contenuto.
Claudio Bellet C apitolo I I sistemi biometric i: tecnologie per la sicurez z a 1.1 Introduzione ai siste mi biom etrici: iden tificazione e auten ticazione L’esigenza di sicurezza, fisica e logica, rappresenta oggi la sfida più ambiziosa non solo per gli Stati, ma anche per le grandi imprese, perché la disarman te s ensazione di vulnerabilità generata da eventi catastrofic i di origine dolosa s pinge ogni giorno di più verso la ricerca di nuovi strumen ti e di nuovi m etodi per comba ttere terrorismo e cri minal ità. Tra le misure di sicurezza sempre più adottat e e diffuse rientrano quelle per vigilare e disciplinar e l’accesso a luoghi o servizi 6 . La sicurezza nell’accesso fisico o logico consiste nel fatto che qualcuno, o qualcosa, effettua il riconosci men to della persona, per verificare che es sa po ssegga l’autorizzaz ione o le credenzia li per portare a term ine un accesso, un acquisto o una transazione. In questo procedi mento, pertanto, ciò che assume rilevanza è il concetto di identità, ov vero il complesso di dati caratteristi ci e fondament ali che consentono l’identific azion e del s oggetto e garantiscono l’autentic ità delle sue dichiara zioni, specialm en te dal punto di vista anagrafico e burocratico 7 . Tuttavia, l’identi tà, così concepita, non è altro che una costruzione s ociale, un insieme di dati identifica tivi, quali nome e cognome, data di nascita ed, eventual me nte, un codice alfanu mer ico, assegnati ad un individuo in un determ inato mom ento della vita (normal me nt e la nascita). In questo modo per identificaz ione si intende la procedura attraverso la quale, si giunge a riconoscere o a individuare una persona in base ad una sufficiente quantità di elem enti probatori 8 . In altre parole , l’identif icaz ione è un pro cesso attraverso il quale un’entità del mondo reale è riconosciuta e la s ua identit à è stabilit a; questo può avvenire con la verifica di uno o più dati caratter istic i (identifica tivi) o di un dato fittiz io univocam ente assegnato al suo titolar e, quale, ad 6 Si parla d i accesso fisico quando un ind ividuo accede con il proprio corpo ad un determinato luogo fisico, e d i accesso logico quando, invece, attraverso l’uti liz zo delle tecnologie della comunicazione, un individuo acced e virtualmente ad un sis tema informatico anche remoto nello spaz io. 7 Definizione tratta da Nuovo vocabolario illust rato della lingua i taliana , a cura di G.Devoto e G.C. Oli, 1990. 8 A. Biasiott i, Le tecnologie biometriche , EPC Libri, R oma, 2002, p. 13. 9

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudio Bellet Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 912 click dal 31/08/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.