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Pubblica Amministrazione: e-Government e Social Media

La società in cui viviamo sta cambiando molto rapidamente e i bisogni delle persone sono sempre più complessi ed eterogenei. Allo stesso tempo la digitalizzazione che sta avvenendo negli ultimi anni, fornisce strumenti nuovi che permettono una relazione diretta e immediata. Anche nella Pubblica Amministrazione è emersa la necessità di intensificare le relazioni tra l’amministrazione e i cittadini, sfruttando internet e i social media.
In un mondo in cui una consistente fetta di popolazione utilizza il web, per cercare informazioni, relazionarsi e acquistare prodotti, è interessante studiare come la Pubblica Amministrazione potrebbe sfruttare i nuovi strumenti digitali.
L’obiettivo dell’elaborato è quello di fornire una lettura d’insieme sugli strumenti, che consentono alla PA di fornire servizi attraverso canali alternativi e di instaurare una relazione con i cittadini.

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1 La Pubblica Amministrazione tra passato e presente 1 LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TRA PASSATO E PRESENTE La Pubblica Amministrazione è stata considerata per decenni un’entità lontana dalle logiche aziendali. In parte questa visione è corretta, perché la PA non ha come obiettivo il profitto, ma il servizio al cittadino; tuttavia è una visione limitante che ha lasciato la “macchina pubblica” in una situazione anacronistica rispetto ai tempi. Al fine di chiarire meglio il tema di analisi, anche alla luce della letteratura scientifica, presa in esame, vi sono due premesse da fare: • La PA può e deve essere considerata un’azienda, in quanto produce beni, o meglio offre servizi, e ha una clientela, ovvero i cittadini; • La società è in una fase di rapido cambiamento. I servizi pubblici possono essere trattati e analizzati come tutti gli altri servizi, in quanto rispecchiano le caratteristiche classiche del servizio, che sono intangibilità, deperibilità, eterogeneità e simultaneità tra produzione e fruizione. Inoltre tutte le attività tipiche che vengono compiute in azienda, come l’analisi dell’ambiente di riferimento, la pianificazione strategica, la pianificazione operativa e l’attività di monitoraggio possono essere riproposte anche nella PA. La seconda premessa riguarda la società, che attraverso i suoi rapidi cambiamenti nelle abitudini, negli stili di vita e nella struttura demografica, rende la domanda di servizi molto più eterogenea rispetto al passato. Anche il tempo è un fattore da non sottovalutare in quanto è sempre più ridotto e si cerca di sfruttarlo nel miglior modo possibile. Pertanto i cittadini, visto anche l’aumento del istruzione, cercano risposte rapide, utilizzando anche strumenti che possano ridurre i tempi di attesa e possibilmente anche azzerare lo spazio (Wolf e Amirkhanyan 2010). Alla luce di queste due premesse, è necessario pensare la struttura organizzativa della PA seguendo una logica aziendale. Il web 2.0 e i social network stanno diventando un fenomeno culturale, che interessa una fascia di popolazione in continua crescita. La progressiva digitalizzazione dell’informazione e delle dinamiche sociali spinge gli esperti di comunicazione pubblica a interrogarsi sui possibili effetti derivanti dall’implementazione di tali strumenti all’interno delle pubbliche amministrazioni. La “macchina pubblica”, considerata fino a qualche anno fa lenta e farraginosa, con la digitalizzazione ha l’opportunità di sperimentare nuove forme di interazione e di ripensare il rapporto con i cittadini. 7

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dell'Economia

Autore: Nicola Muscari Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6443 click dal 01/09/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.