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La licantropia: mito, leggenda e malattia

La credenza nella Licantropia (la trasformazione dell’uomo in lupo) o fenomeno del lupo mannaro è quella maggiormente rappresentata nella cultura occidentale e riconosce diversi mitologemi.
Tale credenza così fortemente presente nelle tradizioni popolari, è un tema così ricorrente nella mitologia micenea, greca precoloniale e romana da indurci a ricordare il pensiero di Giovan Battista Vico quando sostiene che le mitologie non forzate e contorte, ma dirette e facili sono le vere storie dei primi popoli e che le parole furono nel loro nascere narrazioni vere e sincere.
Nel mio lavoro mi sono proposta di delineare il più chiaramente possibile questo fenomeno, considerato come la più pittoresca tra le credenze che riguardano i lupi; ho tracciato nel primo capitolo la storia di questo ambivalente animale che nel passaggio da una cultura all’altra, da creatura propiziatoria viene trasformato in un truce mostro antropofago.
Nel secondo capitolo, mi sono servita della fiaba di Cappuccetto Rosso per tentare di indagare e mettere in risalto un altro aspetto di questo animale che mi premeva trattare: il lupo come simbolo del maschio seduttore e il suo ruolo nell’emergere della sessualità dell’età prepubere, e come personificazione di tutte le tendenze asociali, aggressive e sensuali che esistono in noi.
Il terzo capitolo si concentra sulla figura del licantropo nella sua prospettiva antropologica. Qui traccio un excursus storico del licantropo a partire dalla mitologia greca e quella nordica, per passare poi al Medioevo e al Rinascimento e infine alla tradizione folklorica.
Nel quarto capitolo mi occupo di illustrare i contributi delle ricerche psicopatologiche avanzate sul fenomeno della Licantropia, da Galeno ai primi anni '90.
Nel quinto capitolo, invece, ho tentato di sottolineare la natura dualistica dell’uomo lupo, soffermandomi su alcuni suoi aspetti peculiari e assimilandone la figura a quella di un altro mostruoso personaggio, il serial killer.
Mentre nel sesto capitolo, ho raccolto e ho voluto offrire le testimonianze di alcuni abitanti dell’isola di Lampedusa, da cui emerge la Licantropia vissuta non come leggenda o superstizione, ma come atroce e spaventosa realtà.
Sarà poi la volta delle conclusioni in cui ho evidenziato le innumerevoli difficoltà che ho incontrato nell’affrontare le mie ricerche.

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10 INTRODUZIONE La veste in folto vello si tramuta, passano in gambe le protese braccia; lupo diventa, e ancor della perduta forma ritien la manifesta traccia: ché nella fronte, già da pria canuta, sta quel piglio tuttor d’ira e minaccia; scintillan gli occhi, e pinta è nella fiera sua complession de l’odio l’orma atroce……. OVIDIO (Metamorfosi, libro I, vv. 236/239). Il misterioso, l’imprevedibile, l’incontrollabile hanno da sempre turbato la mente dell’uomo e ne hanno stimolato l’immaginazione nella ricerca di spiegazioni e di “strumenti” di difesa . Le forze negative esplicanti la loro azione sull’uomo direttamente (le malattie, la violenza, la morte) o indirettamente attraverso l’ambiente (i terremoti, gli animali feroci, le tempeste, le grandinate o la siccità che pregiudicano i raccolti) sono state investite di molteplici significati e spesso, nella storia

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Stefania Virone Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 18977 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.