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Gli strumenti derivati

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Boschetti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Alessandra Carleo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

Gli strumenti derivati

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3 Introduzione “Armi di distruzione di massa” così li definì nel 2003 Warren Buffett. L'ex ministro dell'Economia Domenico Siniscalco, nel 2004, disse che “a volte assomigliano a droghe pesanti”. Alessandro Profumo, amministratore delegato di UniCredit Group, lo stesso anno, disse invece che sono “strumenti che servono per chiudere i rischi finanziari, utili e usati da tutti”. L‟ex ministro Tommaso Padoa-Schioppa il 24 ottobre affermò che “i derivati non destano preoccupazioni per i conti di Comuni, Province e Regioni. Nel corso dell‟ultimo decennio l‟utilizzo degli strumenti di finanza derivata da parte delle autonomie locali italiane ha rappresentato un tema spesso ricorrente sia con riferimento all‟attività delle istituzioni competenti sia nei dibattiti che hanno riscontrato la partecipazione attiva della pubblica opinione. La notevole produzione normativa in materia, dimostratasi necessaria al fine di perfezionare la lacunosa regolamentazione originaria, è stata costantemente affiancata da un‟accesa discussione sul tema, sovente contraddistinta da argomentazioni assolutamente prive di fondamento. Il quasi ossessivo interesse sviluppatosi in Italia relativamente ai contratti di finanza derivata conclusi dalle pubbliche amministrazioni rappresenta una conseguenza diretta del fallimento di alcune operazioni di copertura realizzate dagli enti locali italiani, fortemente acutizzato dalla stampa ed in particolare dal ben noto programma televisivo “Report” . Il clamore generato intorno all‟argomento ha rappresentato una determinante principale dell‟attuale regime di blocco temporaneo al ricorso dei derivati da parte degli enti locali italiani sancito dal governo fino alla data di entrata in vigore del nuovo regolamento MEF. Ritengo, al pari di istituzioni di primario standing quali il MEF e l‟ABI, che l‟attenzione posta da parte della pubblica opinione italiana e dei media in

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