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La complessa psicologia e l'istrionismo dell'Amleto di Laurence Olivier

Perché questo titolo? Tutto ciò perché l’Amleto di Olivier è un istrione, ma in un’accezione particolare.
Ricercando l’etimologia del termine si scopre che istrione deriva dall’etrusco e possiede una lunga storia. Quando inizialmente significava soltanto attore, mimo e commediante, oggi ha assunto un’intonazione abietta, di ciarlatano, buffone, impostore ed esibizionista. Però c’è anche un'altra attuale accezione, in termini non negativi, ovvero quella che vede l’istrionismo come una tendenza alla teatralità. Il motivo per il quale ho scelto questo termine è per evidenziare più aspetti del personaggio amletico proposto da Olivier. La sua predominante teatralità, la sua potenza mimica ed espressiva, nonché il lato buffonesco e ironico, ma pur sempre in positivo perché il sarcasmo di Amleto serve a nascondere elegantemente un dolore profondo. L’altro aspetto è quello più leggermente esibizionista sino all’esagerazione ed è un lato che si scatena dal momento in cui Amleto assiste ai funerali di Ofelia.

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I INTRODUZIONE “…questa è la tragedia dell’indecisione umana…” (Laurence Olivier, Amleto, 1948) Amleto. Un nome che riesce a racchiudere al suo interno almeno un centinaio di dubbi e contraddizioni. Shakespeare. Un drammaturgo che con quest’opera ha sovvertito il teatro fino ad allora esistente. Olivier. Un regista, attore e produttore che per Shakespeare ed il suo Amleto ha nutrito una passione che ne ha vincolato la carriera. Questi i tre vertici del triangolo che andremo ad analizzare. Ma un quarto vertice verrà aggiunto a metà percorso, mutando la nostra figura in un quadrilatero. Questo quarto vertice è la psicoanalisi ed in particolare i saggi di Sigmund Freud e quelli di Ernest Jones, e le loro relazioni con Amleto, sia a livello del dramma scritto che a livello cinematografico. Perché un altro saggio su di un argomento che ne conta a centinaia? Ho ritenuto necessario trattare questo argomento essenzialmente per due motivi. Il primo riguarda la fortissima passione, nei confronti del personaggio Amleto, che sembra pervadermi da sempre. A livello secondario, ma non di inferiore importanza, perché ritengo di non aver trovato, nelle mie ricerche antecedenti alla scrittura di questo elaborato, un’analisi specifica, almeno per quanto riguarda la bibliografia italiana, di questo splendido film. Nonché il mio ulteriore grande interesse per gli scritti freudiani ha portato alla decisione di osservare nello specifico le relazioni di questo film con le teorie psicoanalitiche.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Laura Righi Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1912 click dal 08/09/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.