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Il paradigma dell'anumano nelle forme testuali del cinema contemporaneo

Si tratta di un lavoro che spazia tra l'estetica, la storia e critica del cinema, la filosofia del linguaggio e l'antropologia filosofica con particolare attenzione verso i focus partoriti dal postmodernismo. In effetti la ricerca ritaglia i propri spazi di manovra nel rinvenire, all'interno dei testi, i segni, le tracce fisiche scatenanti il dibattito sul postmoderno e sulla genesi ed evoluzione del linguaggio, e incalza il lettore in continui rimescolamenti e comparazioni tra autori disparati, differenti media e discipline apparantemente lontane tra loro. Tra gli autori menzionati: Gehlen, Lévy, Lacan, Deleuze, Zizek, Heidegger, Foucault, Derrida. Per il cinema: Dreyer, Tarkovkij, Garrone, Gilliam, Rossellini, Antonioni, Gioli, Cronenberg.

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3 MATTEO CICCOGNANI IL PARADIGMA DELL’ANUMANO NELLE FORME TESTUALI DEL CINEMA CONTEMPORANEO Introduzione Alla luce del complesso di considerazioni speculative analizzate nella mia tesi di laurea triennale, L’interazione del soggetto con il cyberspazio, L’asse Lévy Žižek Lacan, ritengo pertinente sviluppare in forma approfondita i concetti relativi alla dialettica tra la cultura e i suoi prodotti testuali e all’evoluzione di nuove “configurazioni di forze” che intervengono a modificare l’approccio individuale coi nuovi mezzi di comunicazione. Il taglio di una conseguente riflessione dovrà perciò attenersi nelle sue strutture e contenuti a quello di un saggio inseribile nel grande contenitore della teoria dei nuovi media, universo di studio tanto ricco di spunti e argomenti da risultare un pozzo ricolmo d’idee potenziali che insistono sulla realtà in forma per lo più staminale e che sono lo specchio di un momento di grande transizione verso cui un’impostazione, fin troppo arcaicamente analitica, sembra vacillare nell’autodefinirsi in pieno nei propri presupposti di chiarificazione, nelle forme di una determinazione limpida e scientificamente dimostrabile. É come se ci si sporgesse dal sublime scoglio di Caspar Friedrich, tentando, in un impeto classificatorio, di fare ordine in quel mare nebbioso e indistinto; ciò confonde e ingarbuglia la ragna di una mente che lo storicismo e la scienza positiva avevano addomesticato nella consuetudine di un approccio metodologico quasi dogmatico, tanto che, ora, nell’immergerci in nuove configurazioni e strutture di pensiero, ci viene svelata inesorabilmente la precarietà del

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Matteo Ciccognani Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.