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Una piattaforma per il monitoraggio delle prestazioni del sistema europeo di sicurezza ERTMS/ETCS per il distanziamento treni per le linee AV/AC italiane

Con questo lavoro di tesi si è definita una metodologia basata su standard aperti per la gestione delle informazioni contenute nei file di log del SST e del SSB del sistema di segnalamento ferroviario europeo ERTMS/ETCS di livello 2 utilizzato sulla rete ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) italiana.
A valle della definizione di tale metodologia si è collocato poi l’obiettivo strategico di disporre di una piattaforma a partire dalla quale sviluppare una serie di servizi per monitorare le funzionalità e il livello di efficienza dell’impianto del sistema di distanziamento treni e l’impatto che esso determina sulla qualità del servizio ferroviario erogato.

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5 Introduzione Oggi il treno, grazie soprattutto alle linee alta velocità – alta capacità (AV/AC), è diventato uno dei mezzi di trasporto più utilizzati, sia per lo spostamento di merci che di persone, ponendosi come valida alternativa al trasporto aereo anche sulle medio-lunghe distanze (700-900 km) e con indici di performance più elevati, dove le prestazioni sono valutate in termini di sicurezza, velocità e capacità di trasporto. Inoltre, il trasporto ferroviario permette anche un minor impatto ambientale rispetto agli spostamenti su gomma o al trasporto aereo. A differenza del trasporto su strada, in cui i veicoli circolano “a vista”, una ferrovia richiede sistemi di distanziamento dei treni indipendenti dalla mutua visibilità dei convogli poiché gli spazi di frenata sono solitamente molto maggiori della distanza di visibilità stessa, a causa del basso attrito delle ruote del treno con i binari. Questa necessità, unita alla richiesta di prestazioni velocistiche sempre più elevate, ha portato nel corso soprattutto degli ultimi anni allo sviluppo di sistemi di controllo sempre più avanzati, capaci non solo di intervenire nel caso di errori del macchinista, ma anche di gestire in maniera completamente automatica la marcia del treno. Grosso impulso allo sviluppo di questi sistemi di sicurezza è stato dato, come detto, dal progressivo aumento di velocità dei convogli ferroviari, velocità oggi compresa tra 90 - 140km/h nel caso dei convogli tradizionali fino a 300 km per gli attuali treni ad alta velocità (360 km/h per i nuovi treni AV in fase sperimentale). La nascita delle linee AV/AC ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel mondo ferroviario, poiché si è passati da un controllo a vista dei treni, operato quasi del tutto dal macchinista in base alle segnalazioni visive poste lungo i binari, ad un controllo completo computerizzato della marcia del treno, in cui le informazioni compaiono sul banco di guida senza più la presenza di segnali luminosi lungo la linea.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Gian Nicola De Lisi Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 694 click dal 13/09/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.