Skip to content

Visconti autore teatrale

Informazioni tesi

  Autore: Flavia Martino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Tecniche e saperi dello spettacolo teatrale, cinematografico, digitale
  Relatore: Roberto Ciancarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 166

Nel 2006 in Italia si sono svolte le celebrazioni per il trentennale della morte di Luchino Visconti.
Questo nome è normalmente associato alla storia del cinema italiano: nei suoi film da sempre la critica ha rintracciato nodi tematici e stilistici sui quali dibattere, anche aspramente; il tutto si è poi spesso tradotto in una serie snocciolata di etichette che, a ben vedere, irretiscono ogni argomento cristallizzandolo.
Sotto la superficie ingombrante del cinema, sta però tutto il vasto ed effimero territorio della sua attività teatrale.
Dal 1945 Luchino Visconti si applica con audacia e costanza al teatro di prosa e fino al 1976, anno della sua morte, porta in scena quarantadue spettacoli, senza prendere in considerazione i due esperimenti di danza e la grande e fiorente produzione nel campo della lirica.
Rimanendo nei limiti della prosa, ci proponiamo di individuare, attraverso il repertorio, quelle strategie registiche e non che Visconti adottava nella creazione dei suoi spettacoli.
Vedremo come certe scelte, spesso indicate come imposizioni di una “sensibilità «stravagante»” , rivelino una forza innovativa e un’autorevolezza metodica che ai più facevano banalmente pensare al desiderio di scandalizzare il pubblico e trasgredire lo “spirito del testo”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Presentazione Scopo della tesi è delineare il lavoro registico di Luchino Visconti nel panorama teatrale italiano tra il 1945, anno del suo esordio sulle scene, e il 1973, quando andò in scena l‟ultimo spettacolo, Tanto tempo fa, di Harold Pinter. Il primo capitolo ha il compito di definire, seppur brevemente, il panorama teatrale entro cui collocare il debutto di Visconti: il contesto di quegli anni è fondamentale per capire non solo la forza con cui il regista milanese si impose sulle scene, ma anche le innovazioni che a partire dal secondo dopoguerra si succedono nel teatro italiano, che vede il definitivo tramontare di una tradizione secolare e il nascere di un sistema produttivo e di un orizzonte culturale diverso, anche se dai contorni piuttosto confusi. Nel secondo capitolo si affronta la critica: partendo da un articolo di Ferdinando Taviani, che mette in luce le difficoltà nel definire con esattezza chi sia il regista, si passa per quello che può essere definito lo spunto iniziale di questa tesi: Fondamenti del teatro italiano. La generazione dei registi di Claudio Meldolesi, forse una delle opere più complete e ricche riguardanti il teatro italiano di quegli anni. Attraverso la definizione delle tre categorie di “regia a orchestrazione stilistica”, “regia a spettacolo unico” e “regia critica”, Meldolesi individua un raggio di azione molto chiaro, che vede il definirsi di elementi scanditi e precisi che dettano gli aspetti salienti dei tre approcci registici. Nello “spettacolo unico” Meldolesi pone anche Visconti e vedremo che questa attribuzione ha un valore specifico in rapporto ad alcune scelte stilistiche, organizzative e artistiche del regista, ma fin dall‟inizio 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

senso
regista
testo
autore aggiunto
trasgredire

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi