Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Prassi delle Commissioni di Ricorso dell'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno

Prassi delle Commissioni di Ricorso dell'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE In questa tesi si vuole descrivere e commentare le decisioni delle tre Commissioni di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno (da qui in avanti UAMI), ossia dell’organo amministrativo competente a giudicare in secondo grado sulle decisioni dell’Ufficio stesso concernenti domande di registrazione di marchi comunitari1. I particolare le Commissioni hanno sino ad oggi giudicato le decisioni della Divisione d’esame che si occupa di valutare l’idoneità del segno ad essere registrato come marchio comunitario, e quelle della Divisione di opposizione che valuta le opposizioni di terzi (titolari di un marchio o altro diritto anteriore) alla registrazione. A titolo d’esempio, un soggetto (persona fisica o giuridica) che voglia registrare un marchio comunitario, deve depositare domanda presso l’UAMI che, tramite la Divisione d’esame, valuterà se il segno sia idoneo o meno ad essere registrato come marchio in conformità al Regolamento del marchio Comunitario 40/94/CE (da qui in avanti RMC)2. Se la Divisione d’esame ha emesso una decisione negativa, ossia di inidoneità del segno ad 1 Cfr. § 1.2. 2 In realtà le norme di riferimento sono, oltre al Regolamento del Marchio Comunitario 40/94/CE, il Regolamento di esecuzione 2868/95/CE ed il Regolamento 2869/95/CE relativo alle tasse da pagare all’UAMI.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Locatelli Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 731 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.