Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il caso del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino

In questa tesi viene "studiato" il Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino...

Mostra/Nascondi contenuto.
PARTE GENERALE Capitolo tre IL COMPRENSORIO DEL PRIMIERO 3.1 DESCRIZIONE DEL PAESAGGIO Il Comprensorio della Valle di Primiero occupa la parte alta del bacino del torrente Cismon e gran parte del bacino del torrente Vanoi, rappresentanti le due vallate principali. La parte alta della Valle del Mis, la parte meridionale ed orientale della Val Veneggia con l’altopiano della Rosetta, costituiscono zone periferiche al nucleo medesimo. Si aggiungono poi delle valli laterali di secondari importanza come la Val Canali, la Val Noana, la Val Giasinozza per il bacino del torrente Cismon, mentre La Valle del Lozen, la Val Sorda, Valzanca, la Valle di Coldosé e la Val Regana per il bacino del Vanoi. Il territorio ha formazioni geologiche varie, di cui le principali sono: - La dolomia delle Pale di S. Martino (3185 m s.l.m.) - I porfidi della catena del Lagorai (2530 m s.l.m.) - I graniti di Cima d’Asta (2847 m s.l.m.) - Gli gneiss della catena di Cima Folga (2435 m s.l.m.). Non a torto si può affermare che il Comprensorio del Primiero-Vanoi racchiude entro i suoi confini delle zone tra le più belle e suggestive delle Dolomiti Trentine; le incantevoli Pale di San Martino, la Val Canali e Val Veneggia con le innumerevoli vette sovrastanti, passando poi alla tranquilla bellezza dei panorami sul Lagorai, alla maestosità della granitica Cima d’Asta, l’Alta Val del Mis con il Piz Sagron, le Vette Feltrine con il

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michele Tavernaro Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2264 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.