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Locri Epizefiri tra ricerca e valorizzazione

Lo scopo di questo lavoro è quello di mettere in risalto ciò che è rimasto a testimonianza della polis dell’antica Locri Epizefiri, la colonia che fu una delle protagoniste della vita politica e culturale della cosiddetta Magna Grecia e che sopravvisse per tutto il periodo romano e tardo antico fino a che le incursioni arabe e la malaria non ne decretarono l’abbandono; la mancata sovrapposizione di un abitato moderno all’area urbana antica ha dato , infatti, la possibilità di effettuare numerosi scavi nel corso del tempo e quindi oggi consente di visitare questi luoghi che sono continuamente oggetto di studio e di ricerca.
Il primo capitolo del mio lavoro presenta le varie fasi della vita di Locri Epizefiri, dal periodo prima della fondazione fino a dopo la decadenza.
Il secondo capitolo evidenzia tutte le scoperte archeologiche della zona dal XVII secolo fino ai giorni nostri ed elenca le testimonianze archeologiche dell’antica polis: quindi la cinta muraria, le necropoli, i santuari, gli edifici pubblici, gli spazi abitativi ecc.; l’ultimo paragrafo mette in evidenza, invece, i resti archeologici di età romana, poco conosciuti ma di grande valore.
Il terzo capitolo parla in maniera specifica del Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, inaugurato nel 1971, il quale conserva reperti provenienti dall’ex Museo Civico e da collezioni private formatesi al principio del secolo scorso ed introduce alla visita delle vicine aree di scavo. Sempre all’interno dello stesso capitolo ho inserito un questionario di indagine che ho realizzato al fine di verificare la conoscenza del Museo sul territorio della Locride e, in base ai risultati di questi test ma soprattutto in base alle problematiche che oggi gravitano attorno alla struttura, ho infine proposto alcune soluzioni per una maggiore valorizzazione della stessa.

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5 INTRODUZIONE "A Locris Italiae frons incipit, Magna Graecia appellata" Da Locri ha inizio la base dell'Italia, chiamata Magna Grecia (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia III 95) Il motivo principale che mi ha spinto ad intraprendere questo lavoro di ricerca è stata l’opportunità di poter parlare della terra dove sono nata e che porto nel cuore. Da sempre ho visto in maniera superficiale molte cose che definivo in modo generico far parte dell’antichità; oggi, attraverso i miei studi recenti, sono in grado di percepire e sentire queste antichità in termini molto più precisi e con un’emozione prima sconosciuta. Il mio paese, Roccella Jonica (RC), si trova a soli 20 km dall’antica Locri Epizefiri, la colonia che fu una delle protagoniste della vita politica e culturale della cosiddetta Magna Grecia e che sopravvisse per tutto il periodo romano e tardo antico fino a che le incursioni arabe e la malaria non ne decretarono l’abbandono. Lo scopo di questo lavoro è proprio quello di mettere in risalto ciò che è rimasto a testimonianza della polis: la mancata sovrapposizione di un abitato moderno all’area urbana antica ha dato , infatti, la possibilità di effettuare numerosi scavi nel corso del tempo e quindi oggi consente di visitare questi luoghi che sono continuamente oggetto di studio e di ricerca. Il primo capitolo del mio lavoro presenta le varie fasi della vita di Locri Epizefiri, dal periodo prima della fondazione fino a dopo la decadenza. Il secondo capitolo evidenzia tutte le scoperte archeologiche della zona dal XVII secolo fino ai giorni nostri ed elenca le testimonianze archeologiche dell’antica polis: quindi la cinta muraria, le necropoli, i santuari, gli edifici pubblici, gli spazi abitativi ecc.; l’ultimo paragrafo mette in evidenza, invece, i resti archeologici di età romana, poco conosciuti ma di grande valore. Il terzo capitolo parla in maniera specifica del Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, inaugurato nel 1971, il quale conserva reperti provenienti dall’ex Museo Civico e da collezioni private formatesi al principio del secolo scorso ed introduce alla visita delle vicine aree di scavo. Sempre all’interno dello stesso capitolo ho inserito un questionario di indagine che ho realizzato al fine di verificare la conoscenza del Museo sul territorio della Locride e, in base ai risultati di questi test ma soprattutto in base alle problematiche che oggi gravitano attorno alla struttura, ho infine proposto alcune soluzioni per una maggiore valorizzazione della stessa.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Chiara Ferrara Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 832 click dal 28/09/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.