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Maggioranza di Governo e maggioranza parlamentare: ''il lodo Alfano''

La tesi che qui si propone ha come fine lo studio delle modalità e delle eventuali discordanze rispetto alla prassi per l’approvazione di una nuova legge dal Parlamento italiano; con particolare attenzione al rapporto tra il governo, la sua maggioranza e gli altri partiti presenti in Parlamento a seguito delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 che hanno di molto semplificato l’offerta partitica.
Verranno esaminate le procedure che portano alla formazione di una legge e la tempistica necessaria prevista, in relazione con il particolare caso della “Legge n. 124/08 del 23 luglio 2008, GU n. 173 del 25 luglio 2008” più notoriamente conosciuta col nome di “Lodo Alfano” dal nome del ministro proponente Angelino Alfano ministro della Giustizia.
Partendo da questo singolare caso dai controversi risvolti verrà evidenziato il rapporto tra il governo proponente e il Parlamento approvante per una più ampia comprensione del sistema bicamerale italiano e della sua efficacia nell’attuale situazione in cui il governo gode di un’ampia maggioranza parlamentare.
Ci si dispensa dall’analisi dei contenuti della Legge e da eventuali commenti e risonanza che essa possa avere sul sistema democratico italiano in quanto la Corte Costituzionale è stata chiamata a decidere la costituzionalità o l’eventuale incostituzionalità della stessa, e al momento della stesura di questa tesi la Corte non si è ancora espressa a riguardo.

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INTRODUZIONE La tesi che qui si propone ha come fine lo studio delle modalità e delle eventuali discordanze rispetto alla prassi per l’approvazione di una nuova legge dal Parlamento italiano; con particolare attenzione al rapporto tra il governo, la sua maggioranza e gli altri partiti presenti in Parlamento a seguito delle elezioni del 13 e 14 aprile 2008 che hanno di molto semplificato l’offerta partitica. Verranno esaminate le procedure che portano alla formazione di una legge e la tempistica necessaria prevista, in relazione con il particolare caso della “Legge n. 124/08 del 23 luglio 2008, GU n. 173 del 25 luglio 2008” più notoriamente conosciuta col nome di “Lodo Alfano” dal nome del ministro proponente Angelino Alfano ministro della Giustizia. Partendo da questo singolare caso dai controversi risvolti verrà evidenziato il rapporto tra il governo proponente e il Parlamento approvante per una più ampia comprensione del sistema bicamerale italiano e della sua efficacia nell’attuale situazione in cui il governo gode di un’ampia maggioranza parlamentare. Ci si dispensa dall’analisi dei contenuti della Legge e da eventuali commenti e risonanza che essa posso aver e sul sistema democratico italiano in quanto la Corte Costituzionale è stata chiamata a decidere la costituzionalità o l’eventuale incostituzionalità della stessa, e al momento della stesura di questa tesi la Corte non si è ancora espressa a riguardo. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Rocco Galante Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 460 click dal 30/09/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.