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La tutela penale degli interessi finanziari dell'Unione Europea dopo Lisbona e la figura del Pubblico Ministero Europeo

In questo lavoro si cerca di dare un quadro completo delle problematiche economiche e sociali legate al fenomeno delle frodi comunitarie, con una particolare attenzione a quella che è l'evoluzione giuridica Comunitaria e nazionale in tale settore.
Si approfondisce inoltre, per la particolare posizione che dovrebbe assumere in termini di contrasto ai fenomeni lesivi delle finanze comunitarie, la figura del P.M.E. alla luce di quanto indicato da ultimo nell'art 86 TFUE.

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Prefazione Negli ultimi anni il concetto di interesse finanziario comunitario ha acquisito una dimensione nuova e per certi versi inattesa. A ben vedere tale evoluzione è stata parallela alla “crescita” dell’Europa verso una entità che mostra sempre più marcati caratteri di armonizzazione e di coordinamento. Inoltre è possibile notare che la materia degli interessi finanziari comunitari è tra quelle in cui si riscontra una accentuata collaborazione tra gli Stati membri, oltre ad una attenta e qualificata presenza della Commissione. Inizialmente il concetto di interesse finanziario comunitario era circoscritto al ristretto ambito di una obbligazione di tipo doganale nascente dalle operazioni con i Paesi terzi. Dal punto di vista degli impieghi delle risorse la prima area sensibile è stata quella della politica agricola comune. Con la nascita del mercato unico il concetto di interesse finanziario ha avuto un primo momento di espansione, inglobando le operazioni di scambio commerciale poste in essere tra i paesi membri. La solidità di questo spazio unitario è, tuttavia, stata messa in discussione dalle sempre più ricorrenti forme di abuso generate dalle opportunità di sviluppo economico e commerciale. Per rispondere a queste nuove minacce, il concetto di interesse finanziario comunitario ha avuto una ulteriore espansione, ricomprendendo sia la lotta riciclaggio di denaro sporco sia la lotta alla corruzione dei funzionari. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Stefano Massimino Contatta »

Composta da 281 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 832 click dal 10/10/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.