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Trattamento di fine rapporto e fondi pensione integrativi

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Tessarolo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche Indirizzo Economico
  Relatore: Vincenzo Rebba
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 177

Questa tesi si propone di affrontare in maniera sistematica lo studio dell'apparato pensionistico ponendo particolare attenzione al trattamento di fine rapporto quale strumento che crea una fonte di finanziamento autonoma in grado di affiancare alla previdenza obbligatoria un'assicurazione integrativa privata.
La trattazione, affronta lo studio del sistema previdenziale, suddividendolo in quattro tematiche principali.
Il primo capitolo analizza le dinamiche di "disturbo", i percorsi "impervi" riscontrati nell'ultimo decennio, nel sistema previdenziale italiano.
Viene descritto il sistema di capitalizzazione che presto andrà a sostituire il metodo a ripartizione, non più proponibile nella situazione congiunturale poiché rischierebbe di non garantire una copertura assistenziale alle nuove generazioni.
Lo stesso capitolo è suddiviso in vari paragrafi, che dedicano uno studio approfondito ai diversi progetti di riforma attualmente in discussione al Parlamento.
In particolare si citano provvedimenti legislativi varati in materia di: fondi pensione, la legge n° 335 del 1995 nota anche come "Riforma Dini"; le misure proposte nella "Finanziaria 2000".
Un'analisi sull'attuale calo demografico, mette in luce gli innumerevoli squilibri presenti nei pagamenti dell'Istituto Previdenziale Italiano. Con l'ausilio di un grafico si pongono in risalto le classi di pensionamento e il calo di gettito nazionale provocato dai prepensionamenti. Il secondo capitolo analizza il trattamento di fine rapporto meglio conosciuto con il termine generico di: "liquidazione", o semplicemente con la sigla TFR.
Vengono descritte le sue caratteristiche, la sua natura, il suo ruolo, come poterlo utilizzare per creare una polizza assicurativa privata, in alternativa al pensionamento pubblico, specificandone la sua tipicità, perché istituto vigente solo in Italia, e non utilizzato in altri Paesi.
Seguono tematiche riguardanti: la "cartolarizzazione" del TFR, l'attuale discussione sul suo inserimento in busta paga, la tassazione, il suo funzionamento nel settore privato e nel settore pubblico.
Il terzo capitolo discute sul sistema di previdenza integrativa sviluppato in Europa, in riferimento a: Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Olanda e al nostro Paese. Un paragrafo mette in luce analogie e differenze tra i sistemi pensionistici di alcuni Paesi europei e il nostro sistema ponendo particolare attenzione alle forme di "previdenza integrativa".
Una breve dissertazione analizza il sistema di pensioni private presenti negli Stati Uniti d'America, e la «pensione di conguaglio» in vigore nel sistema previdenziale giapponese.
Per completare la nostra analisi il quarto capitolo, propone tematiche che vertono sulle scelte politiche e sullo sviluppo di nuove forme di previdenza integrativa o complementare. In riferimento a tale argomento, si discute sul «contractig-out» un modello anglosassone che potrebbe essere adottato anche nel nostro Paese e sulla possibile adozione di un «sistema misto» unico modello in grado di dare soluzioni concrete alla crisi attuale del sistema previdenziale italiano.

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INTRODUZIONE Questa tesi si propone di affrontare in maniera sistematica lo studio dell'ap­ parato pensionistico ponendo particolare attenzione al trattamento di fine rapporto quale strumento che crea una fonte di finanziamento autonoma in grado di affiancare alla previdenza obbligatoria un'assicurazione integrativa privata. La trattazione, affronta lo studio del sistema previdenziale, suddividendolo in quattro tematiche principali. Il primo capitolo analizza le dinamiche di "disturbo", i percorsi "impervi" ri­ scontrati nell'ultimo decennio, nel sistema previdenziale italiano. Vie ne descritto il sistema di capitalizzazione che presto andrà a sostituire il metodo a ripartizione, non più proponibile nella situazione congiunturale poiché ri schierebbe di non garantire una copertura assistenziale alle nuove generazioni. Lo stesso capitolo è suddiviso in vari paragrafi, che dedicano uno studio ap­ profondito ai diversi progetti di riforma attualmente in discussione al Parla­ mento. In particolare si citano prowedimenti legislativi varati in materia di : • fondi pensione, la legge nO 335 del 1995 nota anche come "Riforma Dini"; le misure proposte nella "Finanziaria 2000". Un'analisi sull'attuale calo demografico, mette in luce gli innumerevoli squili­ bri presenti nei pagamenti dell'Istituto Previdenziale Italiano. Con l'ausilio di un grafico si pongono in risalto le classi di pensionamento e il calo di gettito nazionale provocato dai prepensionamenti. Il secondo capitolo analizza il 7

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Parole chiave

finanza
economia
capitalizzazione
sistema previdenziale
tfr
trattamento di fine rapporto
fondo pensione
riforma dini
pre-pensionamenti
accantonamento

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