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Politica monetaria, ricchezza immobiliare e attività economica

L’obiettivo di questo lavoro è mettere in luce i legami che intercorrono tra gli interventi di politica monetaria, i prezzi delle attività e gli effetti sul sistema economico e finanziario, con uno speciale occhio di riguardo al mercato immobiliare. Questo settore, infatti, rappresenta un quinto del Prodotto Interno Lordo italiano. Gli immobili costituiscono abbondantemente oltre la metà del totale della ricchezza italiana, hanno allo stesso tempo la funzione di bene di consumo (abitativo) e di investimento e il credito erogato al settore rappresenta un terzo degli impieghi bancari totali. L’influenza sul sistema economico non riguarda soltanto il settore delle costruzioni ma ha una portata decisamente vasta. Le variazioni dei prezzi immobiliari influenzano le condizioni e il costo di accesso al credito attraverso il canale delle garanzie bancarie, nonché la stessa qualità dell’attivo degli intermediari, e alimentano i consumi delle famiglie attraverso “effetti-ricchezza”, soprattutto se sono recepiti come permanenti. Le fluttuazioni nei corsi immobiliari possono ripercuotersi sulla solidità degli intermediari creditizi e sull’intero sistema finanziario, come testimoniano anche molte crisi negli ultimi decenni. Recentemente, grazie al processo di innovazione finanziaria nel mercato dei mutui immobiliari e degli strumenti finanziari, è cresciuto il rischio di esposizione e trasmissione di shock internazionali, con effetti che possono essere destabilizzanti per le intere economie. Questi sviluppi hanno rafforzato il dibattito già acceso sull’opportunità da parte delle Banche Centrali di intervenire quando si ravvisano andamenti nei prezzi delle attività reali che possono portare allo scoppio di bolle speculative, ribadendo l’importanza di monitorare costantemente l’evoluzione dei loro corsi, possibili indicatori sull’inflazione futura e di squilibri reali e finanziari. Nel primo capitolo saranno presentati gli strumenti che le autorità hanno per agire sui prezzi delle attività reali, ed attraverso questi sul sistema economico. Nel secondo ci si focalizzerà su un particolare effetto che sostiene i consumi attraverso l’incremento della ricchezza, stimolato dalle variazioni nei prezzi delle attività, comparando tra la varie forme di ricchezza. Il terzo capitolo evidenzierà le differenze nei canali di trasmissione monetari fra il vecchio continente e gli Stati Uniti, attraverso un’analisi sulle diverse composizioni e distribuzioni della ricchezza fra i cittadini dei due paesi. Infine, nel quarto si cercherà di evidenziare il ruolo dei prezzi delle attività reali come indicatori dell’inflazione futura e saranno mostrate alcune tesi dei favorevoli e contrari all’intervento delle autorità monetarie.

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3 INTRODUZIONE: L‟obiettivo di questo lavoro è mettere in luce i legami che intercorrono tra gli interventi di politica monetaria, i prezzi delle attività e gli effetti sul sistema economico e finanziario, con uno speciale occhio di riguardo al mercato immobiliare. Questo settore, infatti, rappresenta un quinto del Prodotto Interno Lordo italiano. Gli immobili costituiscono abbondantemente oltre la metà del totale della ricchezza italiana, hanno allo stesso tempo la funzione di bene di consumo (abitativo) e di investimento e il credito erogato al settore rappresenta un terzo degli impieghi bancari totali. L‟influenza sul sistema economico non riguarda soltanto il settore delle costruzioni ma ha una portata decisamente vasta. Le variazioni dei prezzi immobiliari influenzano le condizioni e il costo di accesso al credito attraverso il canale delle garanzie bancarie, nonché la stessa qualità dell‟attivo degli intermediari, e alimentano i consumi delle famiglie attraverso “effetti-ricchezza”, soprattutto se sono recepiti come permanenti. Le fluttuazioni nei corsi immobiliari possono ripercuotersi sulla solidità degli intermediari creditizi e sull‟intero sistema finanziario, come testimoniano anche molte crisi negli ultimi decenni. Recentemente, grazie al processo di innovazione finanziaria nel mercato dei mutui immobiliari e degli strumenti finanziari, è cresciuto il rischio di esposizione e trasmissione di shock internazionali, con effetti che possono essere destabilizzanti per le intere economie. Questi sviluppi hanno rafforzato il dibattito già acceso sull‟opportunità da parte delle Banche Centrali di intervenire quando si ravvisano andamenti nei prezzi delle attività reali che possono portare allo scoppio di bolle speculative, ribadendo l‟importanza di monitorare costantemente l‟evoluzione dei loro corsi, possibili indicatori sull‟inflazione futura e di squilibri reali e finanziari. Nel primo capitolo saranno presentati gli strumenti che le autorità hanno per agire sui prezzi delle attività reali, ed attraverso questi sul sistema economico. Nel secondo ci si focalizzerà su un particolare effetto che sostiene i consumi attraverso l‟incremento della ricchezza, stimolato dalle variazioni nei prezzi delle attività, comparando tra la varie forme di ricchezza. Il terzo capitolo evidenzierà le differenze nei canali di trasmissione monetari fra il vecchio continente e gli Stati Uniti, attraverso un‟analisi sulle diverse composizioni e distribuzioni della ricchezza fra i cittadini dei due paesi. Infine, nel quarto si cercherà di evidenziare il ruolo dei prezzi delle attività reali come indicatori dell‟inflazione futura e saranno mostrate alcune tesi dei favorevoli e contrari all‟intervento delle autorità monetarie.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco D'Olivo Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.