Skip to content

La cartografia nell'assestamento forestale

Informazioni tesi

  Autore: Gioacchino De Vanna
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze Forestale e Ambientali
  Relatore: Patrizia Tartarino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 103

Il mio lavoro di tesi è incentrato sulle operazioni e gli elaborati cartografici e topografici relativi ad un piano di assestamento forestale. Analizzando le normative per la redazione di un piano di assestamento sono venuto a conoscenza che dette operazioni consistono nella ricerca del materiale cartografico e nella sua valutazione da parte del dottore forestale, nella verifica e nell’accertamento dei confini di proprietà, nel rilievo topografico utile all’aggiornamento dei dati sulle mappe e nell’allestimento della carta assestamentale da allegare al piano.
Inizio la mia tesi classificando e descrivendo il materiale cartografico di base (mappe catastali, carte I.G.M., carte tecniche regionali, foto aeree) utile all’assestatore per poter allestire un’ottima carta assestamentale del complesso forestale oggetto di studio. Il materiale cartografico di base è scelto dall’assestatore rispettando determinati requisiti: motivi economici, grandezza della foresta da assestare, destinazioni dell’area, motivi amministrativi ecc… In base alla scelta del fondo cartografico utilizzato si può fare una classificazione delle carte assestamentali (su base catastale, su base originale, su base I.G.M., su base di carte tecniche regionali).
La carta silografica è la carta assestamentale per eccellenza e permette di conoscere lo stato del bosco e i caratteri che distinguono suolo e soprassuolo di ogni singola particella forestale utilizzando segni e tinte convenzionali.
Ho sottolineato l’argomento, molto delicato, relativo all’accertamento dei confini di proprietà che il dottore forestale deve affrontare prima di allestire un piano di assestamento o di gestione.
Parte della mia tesi riguarda anche il rilievo topografico, operazione molto utile per poter integrare nuove linee alla carta assestamentale. Tali linee possono essere confini di proprietà che non coincidono con quelli catastali, confini delle particelle forestali che non coincidono con quelli delle particelle catastali presenti sulla relativa carta di base, nuovi sentieri e strade, importanti per la gestione del complesso boscato. Ho confrontato le metodologie di rilevamento topografico utilizzate nel primo ventennio del ‘900 con le ultime innovazioni costituite dall’utilizzo del GPS.
Ho ritenuto opportuno, a questo punto, riportare e commentare delle carte silografiche di alcuni piani di assestamento partendo da quello della foresta di Vallombrosa del 1886, importante perchè è il primo esempio di piano redatto a stampa in Italia e avente una carta silografica con variazione di colore secondo la classe cronologica dei soprassuoli. Gli altri esempi di carte assestamentali, opportunamente commentati, si riferiscono ai periodi in cui vi sono state delle variazioni nei criteri di compartimentazione e di gestione dei boschi, fino ad arrivare alla carta silografica relativa al piano di assestamento della Riserva Naturale Biogenetica di Camaldoli per il quindicennio 1980-1994.
A questo esempio ho aggiunto anche alcune parti degli altri elaborati del piano per mettere in evidenza come la carta assestamentale, unitamente ad essi, sia lo strumento tecnico cartografico fondamentale per la gestione della foresta e sia esaustiva per la conoscenza del soprassuolo in esame. Elencando, successivamente tutte le caratteristiche fisiche, morfologiche e sulla viabilità dell’area ho messo in risalto come esse siano subito riscontrabili sulla mappa della foresta in quanto tale carta presenta curve di livello ed è aggiornata sulla base di una carta tecnica locale.
Mi sono riferito alla carta assestamentale di un piano degli anni ’80 perché la ritengo come uno degli ultimi esempi di carta silografica prima dell’avvento dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e della cartografia numerica.
Nell’ultima parte della mia tesi ho approfondito proprio questi ultimi argomenti, come innovazione epocale nella gestione e nella produzione della cartografia per fini naturalistici ed assestamentali. Detti GIS si basano su due capisaldi dell’innovazione informatica e cioè i sistemi di disegno computerizzato (CAD) che permettono il disegno di entità geografiche e i data base relazionali (DBMS) che permettono l’immagazzinamento dei dati e delle informazioni legate a queste entità.
In conclusione mi sono soffermato su come è possibile realizzare un Sistema Informativo Geografico per le aree interessate da vegetazione forestale, occupandomi anche del prodotto più recente dell’evoluzione della metodologia di rappresentazione del territorio: l’ortofoto digitale a colori, utilizzata come la carta base di un GIS.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 1 - INTRODUZIONE Il mio lavoro di tesi è incentrato sulle operazioni e gli elaborati cartografici e topografici relativi ad un piano di assestamento forestale. Analizzando le normative per la redazione di un piano di assestamento sono venuto a conoscenza che dette operazioni consistono nella ricerca del materiale cartografico e nella sua valutazione da parte del dottore forestale, nella verifica e nell‟accertamento dei confini di proprietà, nel rilievo topografico utile all‟aggiornamento dei dati sulle mappe e nell‟allestimento della carta assestamentale da allegare al piano. Inizio la mia tesi classificando e descrivendo il materiale cartografico di base (mappe catastali, carte I.G.M., carte tecniche regionali, foto aeree) utile all‟assestatore per poter allestire un‟ottima carta assestamentale del complesso forestale oggetto di studio. Il materiale cartografico di base è scelto dall‟assestatore rispettando determinati requisiti: motivi economici, grandezza della foresta da assestare, destinazioni dell‟area, motivi amministrativi ecc… In base alla scelta del fondo cartografico utilizzato si può fare una classificazione delle carte assestamentali (su base catastale, su base originale, su base I.G.M., su base di carte tecniche regionali). La carta silografica è la carta assestamentale per eccellenza e permette di conoscere lo stato del bosco e i caratteri che distinguono suolo e soprassuolo di ogni singola particella forestale utilizzando segni e tinte convenzionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cartografia
g.i.s.
assestamento forestale
carte silografiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi