Skip to content

L'Algherese - Il Catalano del XIV secolo oggi

Informazioni tesi

  Autore: Marika Gambini
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Culture Europee
  Relatore: Marco Cipolloni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

L'elaborato, come già si evince dalla prima parte, presenta l’algherese, variante linguistica del catalano parlata ad Alghero e testimonianza della dominazione catalana del XIV secolo. Molti autori, data la distanza dalla madrepatria, considerano questa conservazione un miracolo linguistico, ma in realtà, è solo il frutto dell’analfabetismo e della carente edilizia scolastica che a lungo caratterizzarono la realtà locale.
Il degrado di tale realtà viene mostrato nella seconda parte per mezzo di registri scolatici e altro materiale. L'algherese, sotto influssi sardi e italiani, si è inoltre allontanato dalla lingua madre impoverendosi, ad esempio, nel lessico e andando verso una probabile estinzione.
Come si osserva nella terza parte, la sua conservazione cominciò a essere volontaria solo dalla metà del 1800 quando ripresero i rapporti in precedenza interrotti con la Catalogna e l’interesse per il recupero linguistico iniziò a manifestarsi con la Prima Renaixença e tramite correnti o associazioni.
Tuttora, nonostante i vari strumenti per promuovere l’idioma, i suoi spazi d’uso sono sempre più ristretti come confermano le ricerche utilizzate nella quarta parte, dalle quali emerge anche il processo di transizione da un bilinguismo iniziale (o trilinguismo se si considera anche il sardo) a un sostanziale monolinguismo che vedrà l’italiano come unica lingua funzionale all’assetto socioeconomico attuale.
Grazie all’interpretazione di tali indagini si prova, infine, a delineare il futuro della lingua esponendo la mia personale posizione e, grazie ad alcuni periodici online, gli aspetti più controversi del dibattito esistente in merito. A tal fine si cercano di individuare possibili strumenti di politica linguistica come, ad esempio, un nuovo approccio didattico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione «Davvero non mi trovo più in Sardegna, ho la piena illusione della Catalogna: stessi visi, stesse strade e case, stesso accento, stesso idioma. Vedo delle manolas con il tirabaci provocante, i capelli di un nero corvino con riflessi blu, l’occhio carico di scintille, con un garofano rosso appuntato al corpetto; e, pure, vecchie sdentate, autentici tipi della vecchia irritante. Passano alcuni uomini, d’aspetto un po’ altezzoso, la mano sull’anca come per tenere un pomolo di spadone. Mi rivolgo a questa gente nella loro lingua, il catalano; e tutti mi comprendono ed io capisco tutti» 1 . Nonostante il fulcro di questa tesi verterà su un aspetto più linguistico che culturale, si è scelto di aprire questo lavoro citando le parole con cui il disegnatore francese Gaston Vuillier trasferì su carta le sue impressioni di viaggio perché, in fondo, la lingua è ciò che forse più di ogni altra cosa riflette la cultura, la lingua è cultura e, inoltre, perché ritengo che niente meglio di questo breve estratto possa aiutare a cogliere la sensazione che chiunque proverebbe qualora, per caso o per scelta, dovesse trovarsi ad Alghero, cittadina in provincia di Sassari situata sulla costa nord-occidentale della Sardegna, che presenta un fenomeno linguistico particolare: oltre all’italiano e al sardo, si parla il catalano, così come più o meno lo si parlava settecento anni fa. Ci troviamo, infatti, di fronte a una situazione molto particolare: la lingua parlata ad Alghero, l’algherese, come si chiarirà in seguito, nient’altro è che il catalano parlato in Sardegna nel XIV secolo che, conservato quasi intatto per oltre settecento anni, è giunto fino a oggi rendendo Alghero un’isola linguistica e offrendoci, per questo, una realtà che alcuni vedono come un miracolo, ma che altri spiegano come un’ovvia conseguenza di un analfabetismo radicato e duraturo. Si tratta insomma, per citare la definizione che Luca Scala ne da in Lingua algherese, da Cagliari solo indifferenza, di una «minoranza al quadrato» 2 , ma l’immagine che meglio può aiutare a cogliere questa particolarità è forse quella di cui si serve Marinella Lörinczi, impegnata nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Cagliari. Nel suo intervento del 6 1 G. Vuillier, Le isole dimenticate. La Sardegna, Ilisso, Nuoro 2002, p. 106. 2 Luca Scala, Lingua algherese, da Cagliari solo indifferenza, «Alguer.it», 12.04.04, consultabile all’indirizzo www.alguer.it. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sardegna
bilinguismo
catalogna
sassari
trilinguismo
minoranze linguistiche
politica linguistica
sardo
alghero
xiv secolo
minoranza linguistica
alloglossia
alloglotte
isola linguistica
isole linguistiche
variante catalana
dominazione catalana
conservazione linguistica
prima renaixença
idioma minoritario
lingua funzionale
approccio didattico
manolas
nueva planta

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi