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Il marketing delle conversazioni: creare buzz con una campagna di comunicazione non convenzionale. Il caso True Blood

Lo scopo del suddetto lavoro è di analizzare i tratti salienti del marketing non convenzionale per comprendere come sia possibile, tramite gli strumenti da esso forniti, creare una campagna di comunicazione in grado di scatenare buzz intorno ad un prodotto, brand o servizio.
Per capire i cambiamenti in atto è indispensabile analizzare lo scenario attuale, ovvero la postmodernità. Il consumer diventa prosumer, manifesta bisogni e comportamenti d’acquisto differenti rispetto al passato. Nel contesto in questione, il marketing tradizionale si è rivelato inefficace, per tale ragione le aziende devono imparare a ricorrere al marketing non convenzionale.
Il marketing non convenzionale utilizza una serie di strumenti a basso costo e ad alto impatto emotivo, che siano in grado di far arrivare all’utente un messaggio che tramite gli tecniche tradizionali passerebbe inosservato.
Il passaparola, facendo leva sugli utenti, diviene il mezzo più efficace per promuovere un prodotto, un brand o un servizio. Il marketing non convenzionale ha a disposizione diverse tecniche per creare buzz, ovvero un brusio incessante di conversazioni che ruotano intorno ad un brand, prodotto o servizio. Le più efficaci risultano essere il tribal marketing, il viral marketing e il guerrilla marketing, rivelatisi capaci di fornire all’utente un’esperienza da ricordare e condividere.
Un esempio dell’applicazione pratica del marketing non convenzionale è la campagna di comunicazione ideata per il telefilm americano True Blood.
Dall’analisi del caso di studio scelto è emerso che, utilizzando consapevolmente gli strumenti offerti dal marketing non convenzionale è possibile attirare l’attenzione e diventare il centro di conversazioni del target scelto, incrementando l’awareness e rafforzando l’engagement.

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4 Introduzione Siamo in un'epoca in cui tutto si evolve rapidamente e le tecnologie si susseguono in maniera frenetica. È stata definita “postmodernità”, un 'epoca in cui arcaismo e sviluppo tecnologico viaggiano sinergicamente, senza mai scontrarsi. I cambiamenti sociali si riflettono nei bisogni e nei comportamenti d'acquisto dei consumatori i quali, stanchi dell 'imposizione delle marche top-down, cercano la personalizzazione, lo scambio e l'integrazione sociale. Gli strumenti, le tecniche e le teorie fin ora utilizzate dai marketer si stanno rivelando inadeguate a fronteggiare i cambiamenti in atto e ad attirare un pubblico sempre più impermeabile ai banali messaggi pubblicitari. È qui che interviene il marketing non convenzionale, capace di trattare il consumatore non più come bersaglio da colpire, ma come persona con la quale interagire. I concetti base di questa nuova tipologia di marketing sono l 'emozione, l 'esperienza, la condivisione, il confronto e la personalizzazione. Per dare valore a tali elementi è necessario integrare nel marketing discipline come la sociologia del consumo, l‟antropologia, la psicologia e la semiotica. Tali discipline hanno aiutato le aziende a comprendere che per conquistare il consumatore è necessario farlo emozionare, in modo da creare, tra lui e la marca, una sorta di legame affettivo. La marca si trasforma in brand, un veicolo di simboli e di valori nel quale il cliente può identificarsi. Il marketing non convenzionale utilizza una serie di strumenti a basso costo e ad alto impatto emotivo che siano in grado di far arrivare all‟utente un messaggio che tramite gli strumenti tradizionali passerebbe inosservato. Lo scopo del seguente lavoro è quello di analizzare i tratti salienti del marketing non convenzionale per comprendere come sia possibile, tramite gli strumenti da esso fornito,

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Simona Maddaloni Contatta »

Composta da 243 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.