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Il rischio di interesse nelle banche: una simulazione di portafoglio

Questa tesi approfondisce il tema del rischio di interesse nelle banche attraverso una simulazione di portafoglio

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NTRODUZIONE La natura stessa dell’attività bancaria è caratterizzata dall’assunzione e dalla gestione del rischio, in qualsiasi delle molteplici forme sotto cui questo si può verificare all’interno di un rapporto, come quello bancario, di intermediazione creditizia tra unità in deficit di capitale monetario e unità in surplus. E’ dunque evidente come gli istituti bancari, spinti dall’esigenza di conoscere, di controllare e di gestire in modo rigoroso il grado di rischio connesso con il proprio portafoglio, abbiano tentato di sviluppare modelli capaci di effettuare tali misurazioni. Proprio tali ricerche, effettuate prevalentemente dalle principali banche commerciali statunitensi all’inizio degli anni ottanta, hanno portato all’adozione di un approccio “globale”, integrato, di gestione dell’attivo e del passivo bancario e allo sviluppo di modelli, comunemente detti del “Valore A Rischio” (o del “Capitale A Rischio”) capaci di quantificare l’esposizione di un portafoglio titoli qualora si verifichi lo scenario peggiore tra quelli più facilmente ipotizzabili. Da allora molti sono stati i miglioramenti apportati a tali modelli: in generale possiamo dire che secondo i più recenti sviluppi gestionali la “semplice” misurazione del rischio (risk measurement) rappresenta solo la prima fase di un articolato processo (risk management) che si conclude nell’allocazione del capitale alle singole unità produttive che compongono l’istituto bancario. Tali modelli sono stati importati in Europa con un certo ritardo, ma hanno avuto anche qui uno sviluppo altrettanto intenso, facilitato senza dubbio dal successo che avevano ottenuto negli Stati Uniti; dal sostegno apportato da numerosi organi di vigilanza (non alludo solamente alle singole autorità di vigilanza

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Somenzi Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3033 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.