Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Enrico Mattei, qualcuno mi sostituirà

Tesi di laurea su Enrico Mattei, il fondatore dell'ENI (Ente nazionale idrocarburi)

La tesi analizza le difficoltà che Mattei incontrò nella realizzazione del suo progetto: garantire all'Italia l'indipendenza energetica come presupposto necessario per l'indipendenza economica e quindi politica.

La tesi si focalizza sugli aspetti di politica interna ed internazionale che resero assai arduo questo intento. Successivamente la tesi affronta il mistero della morte di Mattei, presentando il risultato della recente e ultima indagine della magistratura e le principali ipotesi sui mandanti dell'omicidio.

Inoltre la tesi racconta la storia dell'azienda petrolifera di stato italiana dalla fondazione alla morte di Mattei nel 1962.

Mostra/Nascondi contenuto.
I I N N T T R R O O D D U U Z Z I I O O N N E E Afganistan, marzo 1997: il giornalista pachistano Ahmed Rashid attende di essere ricevu- to dal governatore di Kandahar, mullah Mohammed Hassan. Il mullah è occupato. Al di fuori un paese perduto. È in balia dei signori della guerra dal 1992, quando il regime comunista insediato dagli ex occupanti sovietici è finalmente caduto. L'economia è allo sfascio; masse immiserite di popolazioni sono l'unica forza viva del territorio. Per il resto solo rovine, macerie, strade polverose di terra battuta ornate ai lati dai relitti di decenni di guerre, carri arma- ti distrutti e mine antiuomo. L'unica vera industria, quella sì fiorente, è la coltivazione dell'op- pio, di cui l'Afganistan è il maggior produttore mondiale. L'attesa finisce quando dalla stanza escono tre uomini impeccabilmente vestiti. Il giorna- lista riconosce tra loro Carlos Bulgheroni, presidente della Bridas Corporation. 1 La Bridas è una compagnia petrolifera argentina che ha avuto un'idea. Costruire un oleodotto che attraversi l'Af- ganistan e il Pakistan, portando il petrolio dell'Asia centrale, l'unico non ancora in mano ai grandi interessi petroliferi, fino all'Oceano indiano. Per Carlos Bulgheroni e la sua Brida significherebbe l'ascesa fra i grandi del petrolio. Per questo si trova quel giorno in una paese tanto pericoloso come l'Afghanistan a trattare con un personaggio che rappresenta un movimento, quello talebano, che solo un anno prima aveva conquistato Kabul e che sembrava avere la forza di unificare finalmente l'interno Paese, renden- do così il suo territorio abbastanza sicuro per essere attraversato dall'oleodotto. Non se ne fece nulla: i talebani non riuscirono a pacificare il paese e lo sguardo dei petro- lieri si spostò all'Azerbaigian e alla Georgia, l'altra via per portare al mare il petrolio dell'Asia centrale. Il macroscopico succedersi degli eventi, delle guerre, è noto a tutti, le cause profonde lo sono invece molto meno. Occuparsi di Enrico Mattei significa andare ad analizzare questi fenomeni, che da oscuri sembrano dipanarsi man mano che se ne scoprono le correlazioni. Finanziamento dei partiti, di- plomazia internazionale, quotidiani e televisioni, dinamiche economiche, supremi interessi delle nazioni, intenti degli uomini politici, moralità pubblica: sono temi che mutano la loro forma di apparire nel momento in cui li si osserva con la lente degli interessi energetici. Studiare la storia dell'Agip e dell'Eni significa riscrivere la storia della politica interna ed esterna del nostro Paese secondo una diversa prospettiva interpretativa, la quale assegna meriti e demeriti in base a prin- 1 AHMED RASHID, Talebani, Islam, petrolio e il grande scontro in Asia centrale, Feltrinelli, Milano, 2001, pp. 23-23.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Possamai Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3007 click dal 15/11/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.