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Il settore della telefonia mobile in Italia: sviluppi e presupposti per il raggiungimento della stabilità competitiva (Caso Blu S.p.A.)

La tesi è utile per conoscere l'evoluzione del settore della telefonia mobile in Italia dalla nascita fino all'UMTS, soprattutto per analizzarne gli equilibri competitivi. Viene trattato il marketing degli operatori di telefonia mobile con particolare riguardo alle strategie ed ai nuovi modelli di business degli operatori di Terza Generazione (3G).
Al fine di valorizzare le conclusioni dello studio viene trattato il caso aziendale Blu S.p.a. proprio nella fase di lancio della sua offerta.

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6 Analizzando le dinamiche di crescita degli ultimi 10 anni dei vari settori industriali in Italia, è facile notare come quello delle telecomunicazioni mobili abbia avuto un andamento assolutamente in controtendenza. L'inizio degli anni ‘90 è stato caratterizzato da una crisi economica , con un evidente calo dei consumi, dal quale il nostro Paese sembra stia uscendo solo ora. In tale contesto comunque, “il telefonino” per la sua indiscutibile utilità , è passato in poco tempo da status symbol ad oggetto di acquisto di una notevole quantità di consumatori di ogni età, professione, rango sociale. Si è aperto un mercato di enorme vastità che oggi vale 20 mila miliardi l'anno solo in Italia. Le potenzialità di tale mercato e la velocità con cui è cresciuto e cresce ha avuto pochi precedenti. I gestori di telefonia mobile si sono dimostrati capaci di sfruttare in pieno questa opportunità, stimolati anche dalla competizione. Prima la Sip ( poi TIM) come monopolista della tecnologia analogica; poi TIM, Omnitel come competitori nel GSM a 900 Mhz; TIM, Omnitel e Wind, oggi, come competitori anche nel GSM a 1800 Mhz. È stato proprio l’avvento della competizione sul GSM che ha permesso un progressivo abbassamento del prezzo del servizio e dell’apparato e quindi una apertura progressiva del mercato a varie classi di consumatori fino ai meno abbienti. In Italia il numero dei telefonini cellulari ha superato quello dei telefoni fissi nel luglio del 1999 per superare alla fine dello stesso anno il 50% di diffusione. Ma la corsa non è affatto finita. Secondo le previsioni, il numero dei telefonini in Italia è destinato a raggiungere i 50 milioni entro il 2004. Vale a dire che quasi l'intera

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Cesare Lauricella Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4723 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.