Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I divieti coranici nella finanza islamica con particolare riferimento al sistema delle assicurazioni

In questo lavoro si è messo in luce come lo sviluppo dei moderni intermediari finanziari che si definiscono islamici abbia preso le mosse da un'applicazione dei dettami del Corano e della Sunna in materia commerciale; tuttavia non si è trattato di un'applicazione pedissequa e pedante ma di un'osservanza che ha tenuto conto delle moderne esigenze economiche e sociali e ha permesso a economisti e giuristi di elaborare strumenti finanziari contestualizzando antichi contratti e precetti religiosi.
Che si sia trattato di superamento o aggiramento delle regole oppure di una sintesi tra religione ed economia moderna, sicuramente siamo di fronte a un originale sistema economico che potrebbe essere preso in considerazione, in qualche suo aspetto, nella costruzione di un'alternativa in merito alle lacune del sistema capitalista.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La scelta di approfondire l'aspetto della teoria economica dell'Isl ā m è stata dettata dalla curiosità di indagare quegli aspetti “mondani” che la religione di Mu ḥ ammad ha valorizzato attraverso i suoi insegnamenti e che si configurano come un unione tra il trascendente e il contingente. Per un arabista con una consolidata conoscenza dell'islamistica e del diritto musulmano, studiare la finanza islamica rappresenta una sfida, in primis perchè ci si confronta con una disciplina di studi, l'economia, a cui si è poco o nulla avvezzi nei nostri corsi di studio e, in secondo luogo, perchè si analizza la fattibilità o meno dell'applicazione della religione in quelle sfere che riguardano la vita quotidiana, come appunto quella commerciale. Per gli economisti che ignorano la filosofia islamica, quest'intersecazione di sacro e “profano” può apparire sconcertante, ma per chi ha studiato il poliedrico sistema di valori islamico, la creazione di un sistema economico conforme alla sha `rīa non è un'anomalia quanto piuttosto un'applicazione congruente dei principi islamici che non distinguono nettamente la sfera dei rapporti con Dio da quella dei rapporti tra gli uomini. Ma nella scelta di dedicarsi allo studio all'economia islamica ha inciso un altro elemento che esula in parte dalla passione in senso stretto per la cultura e la civiltà dei paesi che hanno abbracciato la rivelazione di Allah, e si allinea con l'interesse più ampio che negli ultimi tempi ha portato studiosi, economisti e politologi a rivalutare i sistemi economici alternativi (al capitalismo e al socialismo). Infatti, 27

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca De Luca Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 905 click dal 02/12/2011.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.