Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La semiotica dello spazio nella narrativa Fantasy

In ogni libro è presente un particolare tipo di spazio scelto dall'autore per ambientare la propria storia. Qui mi sono occupata dello spazio all'interno del genere Fantasy. Dopo un'introduzione teorica sulla semiotica dello spazio ho analizzato il mondo del Fantasy, le mappe, i luoghi particolari, la frontiera e le interazioni tra spazio e magia.

Ogni scrittore, nel comporre la propria opera, crea uno spazio particolare in cui far agire i propri personaggi, dando vita a diversi tipi di romanzi o testi in generale, i quali formano i cosiddetti generi letterari che tutti noi conosciamo: thriller, romanzi rosa, di fantascienza, storici, Fantasy, horror, biografie e autobiografie, fiabe per bambini … Lo spazio, come il genere di narrazione, il linguaggio, il tipo di personaggi, contribuisce a creare l’ambientazione adatta per la trama che lo scrittore ci vuole esporre.
Se pensiamo ai generi letterari che ho elencato, credo che a tutti verranno immediatamente in mente alcune caratteristiche specifiche che ci permettono di distinguere un genere dall’altro, anche se molte volte è difficile stabilire esattamente in che categoria inserire un dato racconto. Ad esempio, se ci troviamo davanti ad una casa di marzapane in un bosco, ad un lupo che parla o ad una principessa che dorme per cento anni, sappiamo di essere in presenza di una favola per bambini.
Una città contemporanea, negozianti, uomini d’affari e casalinghe, un linguaggio in cui ci riconosciamo, ci riconducono ad un thriller o romanzo rosa, l’intreccio tra i personaggi sarà poi la chiave di volta per capire se stiamo leggendo una storia d’amore o un poliziesco. Allo stesso modo, astronavi, alieni e lingue di altri mondi ricollegano ad un romanzo di fantascienza, mentre cavalieri che partono per una crociata, un duello in favore di una dama, re e principi richiamano ad ambientazioni storiche, ma anche qui naturalmente sarà la trama a differenziare la storia d’amore, il giallo medievale (ad esempio la saga di Fratello Cadfael di Ellis Peters) o la trattazione storica romanzata. Anche il genere Fantasy, di cui mi occuperò in questa ricerca, allo stesso modo, presenta delle caratteristiche proprie che lo differenziano dagli altri generi letterari: un mondo alternativo rispetto al nostro, senza una precisa specificazione temporale, foreste vergini e incontaminate, castelli e fortezze, maghi e stregoni, giganti, elfi, sirene e gnomi, amuleti magici del Bene e del Male.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Ogni scrittore, nel comporre la propria opera, crea uno spazio particolare in cui far agire i propri personaggi, dando vita a diversi tipi di romanzi o testi in generale, i quali formano i cosiddetti generi letterari che tutti noi conosciamo: thriller, romanzi rosa, di fantascienza, storici, Fantasy, horror, biografie e autobiografie, fiabe per bambini … Lo spazio, come il genere di narrazione, il linguaggio, il tipo di personaggi, contribuisce a creare l’ambientazione adatta per la trama che lo scrittore ci vuole esporre. Se pensiamo ai generi letterari che ho elencato, credo che a tutti verranno immediatamente in mente alcune caratteristiche specifiche che ci permettono di distinguere un genere dall’altro, anche se molte volte è difficile stabilire esattamente in che categoria inserire un dato racconto 1 . Ad esempio, se ci troviamo davanti ad una casa di marzapane in un bosco, ad un lupo che parla o ad una principessa che dorme per cento anni, sappiamo di essere in presenza di una favola per bambini. Una città contemporanea, negozianti, uomini d’affari e casalinghe, un linguaggio in cui ci riconosciamo, ci riconducono ad un thriller o romanzo rosa, l’intreccio tra i personaggi sarà poi la chiave di volta per capire se stiamo leggendo una storia d’amore o un poliziesco. Allo stesso modo, astronavi, alieni e lingue di altri mondi ricollegano ad un romanzo di fantascienza, mentre cavalieri che partono per una crociata, un duello in favore di una dama, re e principi richiamano ad ambientazioni storiche, ma anche qui naturalmente sarà la 1 “One of the most basic human cognitive processes is the ability to categorize […] Categorization is essential to humans because it allows us to recognize familiar information, to assimilate new information and to distinguish among properties, objects, and events” Corrigan “Introduction Linguistic and non – linguistic categorization: structure and process” in Corrigan – Eckman – Noonan (a cura di) Linguistic categorization John Benjamin Publishing Company 1989 Il tema della categorizzazione è un argomento fondamentale per le discipline che si occupano delle facoltà cognitive dell’uomo. Secondo la teoria classica delle categorie, l’uomo categorizza secondo condizioni necessarie e sufficienti (modello CNS), le categorie così formate sono discrete e non internamente strutturate. Grazie agli studi di Rosch, invece, all’interno della corrente di Linguistica Cognitiva, è stato possibile formulare il cosiddetto modello a prototipo, funzionalmente migliore del precedente, secondo cui una categoria è definita da una correlazione probabilistica di proprietà tipiche che corrispondono alle caratteristiche percettivamente e funzionalmente più salienti dei suoi membri, le categorie così create formano un continuum e sono internamente strutturate in forma gerarchica. Cfr Casadei “Per un bilancio della Semantica Cognitiva” in Gaeta – Luraghi (a cura di) Introduzione alla linguistica cognitiva Carocci 2003

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Sciutto Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2146 click dal 06/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.