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Federico García Lorca: tradizione e avanguardia nel Romancero gitano

Il lavoro è strutturato in cinque capitoli. Nel primo capitolo è stata tracciata una traiettoria della poetica di Lorca, divisa in tre fasi, e in cui si riflette il modo di vedere e vivere la vita dell’autore; non abbiamo potuto tralasciare alcuni aspetti più intimi della sua biografia, perché in Lorca poetica e vita vanno di pari passo, diventando un tutt’uno nell’esistenza dell’autore. Argomento del secondo capitolo è la Generazione del ’27, di cui Lorca faceva parte; non si può parlare di Lorca senza spiegare cosa sia e quali siano le caratteristiche di questa generazione letteraria, da cui l’autore fu influenzato, ma che egli stesso influenzò con le sue opere. Inoltre, tutto ciò ci sarà utile al momento di leggere il quarto capitolo, in cui sono stati raccolti i giudizi e le opinioni degli autori del ’27 su Lorca.
Nel terzo capitolo, dedicato al Romancero gitano, vi è un excursus che va dalla genesi dell’opera ai temi, dal breve studio dei vari poemi alla forma espressiva.

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1 Introduzione Federico García Lorca è una delle più belle incarnazioni della poesia. Solo così si spiega perché sia diventato in breve tempo uno degli scrittori spagnoli più conosciuti in tutto il mondo. Questa fama si deve a molti fattori, tra i quali si evidenziano la sua personalità di giullare moderno, i temi trattati (soprattutto quelli di stampo popolare) e il suo tragico assassinio nel 1936. Faceva parte di quella generazione, detta del ‗27, che la Spagna regalò a un pubblico internazionale già sbalordito per la rivelazione, circa un ventennio prima, di Antonio Machado, di Juan Ramón Jiménez e di Unamuno. Ma Lorca non raggiunse soltanto gli amanti della poesia; arrivò a tutti, e specialmente ai giovani, con una musica irresistibile, che continua ad essere vincente, anche attraverso il cambio delle mode e dei gusti. In particolare, era attentissimo alle tradizioni popolari spagnole, ancora vitali, come i canti epico-lirici (romances) e i diversi generi del flamenco andaluso, che lui suonava al piano ed elaborava con eleganza. Ma l'elemento base, la particolarità di Lorca è la metafora. Le sue poesie spalancano un universo di oggetti e astri, animali, bambini ed angeli, che concretizzano sentimenti, o anche ne partecipano. I colori sono puri e mai realistici (l' arcobaleno può essere nero, la notte verde e il vento giallo); segnano la gioia di riscoprire il mondo, in un'alba della creazione. I simboli sono spesso evidenti, e sempre efficaci, anche quando problematici. Lorca lavora in un clima surrealista e cubista: scomposizioni e ricomposizioni, deformazioni espressive, sono per lui naturali. Ma la sensibilità contemporanea la manifesta soprattutto tramite elementi del folclore andaluso, e questa convergenza è sua e solo sua. Si

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Marilena La Pietra Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3349 click dal 29/11/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.