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La Riassicurazione

La riassicurazione è un contratto in forza del quale un contraente (chiamato Riassicuratore) si obbliga, verso pagamento di un determinato compenso e a determinate condizioni, a indennizzare l’altro contraente (chiamato Riassicurato o Cedente) di una parte convenuta della somma che quest’ultimo dovesse pagare a un avente diritto in esecuzione di un contratto di assicurazione.

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Capitolo I 1.1 Premessa Qualsiasi soggetto (singolo, individuo, associazione, impresa, ecc.), presso il quale siano localizzati dei rischi, può trasferire (ameno parzialmente) ad altri soggetti alcuni di questi rischi. Tale trasferimento, in genere, avviene quando il complesso dei rischi supera un certo limite: questa capacità di conservazione dei rischi dipende da vari fattori, tra i quali uno dei più importanti è l’ammontare dei mezzi finanziari che possono essere utilizzati per coprire gli eventuali oneri derivanti dall’acquisizione del rischio. Il trasferimento dei rischi avviene mediante la stipulazione di contratti di assicurazione e il soggetto destinatario dei rischi trasferiti è quindi un’assicurazione. Ovviamente ciò non toglie che anche un’impresa di assicurazione possa trovarsi in queste condizioni, ossia ritenere conveniente ridurre la propria esposizione aleatoria cedendo una parte dei rischi assunti, quindi “riassicurandosi”. In questo caso quest’impresa stipulerà un opportuno contratto di riassicurazione con un’altra impresa assicuratrice, che agirà come riassicuratore. La riassicurazione è quindi un contratto con cui l’assicuratore (riassicurato) trasferisce una parte del rischio o dei rischi assunti ad un altro assicuratore (riassicuratore), ferma restando l’estraneità dell’assicurato; inoltre, insieme alla coassicurazione, è uno degli strumenti tipici previsti dal codice civile per la ripartizione del rischio tra più assicuratori. La riassicurazione è quindi un contratto in forza del quale un contraente (chiamato Riassicuratore) si obbliga, verso pagamento di un determinato compenso e a determinate condizioni, a indennizzare l’altro contraente (chiamato Riassicurato o Cedente) di una parte convenuta della somma che quest’ultimo dovesse pagare a un avente diritto in esecuzione di un contratto di assicurazione. La seconda parte del mio lavoro è incentrata sui problemi connessi con l’esercizio della riassicurazione nel mercato economico europeo e sul ruolo che essa è chiamata a svolgere a favore dell’assicurazione diretta in un regime di libertà di concorrenza. Tale ruolo è molto importante. Infatti, perché sia possibile l’esercizio dell’attività assicurativa, occorre che non sia impedito in alcun modo il libero svolgimento della funzione riassicurativa; ma, s’altra parte, perché quest’ultima possa attuarsi, occorre che l’ordinamento accetti di riconoscere la piena legittimità del suo meccanismo tecnico e giuridico, che trova ampio ed intenso sviluppo sul piano internazionale. 1.2 Cenni storici I primi commercianti e assicuratori che fecero ricorso alla riassicurazione, non sapevano nulla sull’omogeneità quantitativa di un portafoglio. Ci vollero cinque secoli per far mutare la

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Gatti Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

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