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L'importanza della corporate governance nelle decisioni di investimento: analisi del caso cinese

La corporate governance è oggi considerata una delle variabili chiave in fase di decisione di investimento grazie anche ai sempre più numerosi e diffusi studi nella letteratura economica volti ad analizzare e mostrare chiaramente il legame esistente tra una buona governance, la creazione e distribuzione del valore ed il rendimento delle società. Questa visione di criticità della governance nel decretare il successo aziendale e, in generale, nel migliorare le performance finanziarie, nel generare maggiori ritorni economici grazie alla capacità di ridurre il costo del capitale per le imprese, nell’aumentare la trasparenza informativa nei confronti del mercato è l’oggetto di analisi della prima sezione di questa relazione. In anni recenti, e in particolare nell’ultimo decennio, si è fortemente sviluppato il dibattito sulla corporate governance. È importante sottolineare come già in passato le delicate problematiche relative al governo di impresa erano state oggetto di analisi e riflessioni da parte di autorevoli studiosi. Negli anni Novanta in America del Nord, nell’Europa Occidentale e in Giappone, dissesti finanziari e crisi di grandi aziende hanno messo in discussione modelli di governo di impresa fino ad allora accettati e utilizzati, facendo così sorgere la necessità di interrogarsi sui possibili interventi da effettuare per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei complessi aziendali. La parte prima di tale lavoro è stata articolata descrivendo l’evoluzione storica del dibattito sulla corporate governance individuando, tra le varie definizioni, quelle più significative e maggiormente descrittive del valore e dell’importanza di tale concetto aziendale. Una definizione immediata ed appropriata di corporate governance si trova nel Cadbury Report che la identifica con il sistema di direzione e controllo delle imprese. In senso stretto, infatti, la corportate governance si può definire come l’insieme di istituzioni e regole (giuridiche e tecniche) finalizzate ad assicurare un governo efficace, efficiente ma anche e soprattutto corretto nei confronti di tutti i soggetti interessati alla vita dell’impresa, con particolare attenzione alla tutela degli azionisti di minoranza. In senso più ampio tale termine finisce per comprendere anche le condizioni che si creano nel sistema economico nel quale le imprese si trovano ad operare. Il secondo capitolo è dedicato all’analisi dei rapporti esistenti tra imprenditore e governo d’impresa alla luce della loro graduale trasformazione, si sviluppa con una sintesi delle principali teorie manageriali moderne e si chiude con un’analisi dei principali modelli di sistemi di corporate governance esistenti a livello internazionale (modello di corporate governance statunitense, inglese, tedesco, francese e giapponese). Nel terzo capitolo abbiamo analizzato, e utilizzato come punto di riferimento per la discussione sull’importanza dei meccanismi di corporate governance nelle decisioni di investimento, il sondaggio “Global Investor Opinion Survey”, effettuato su oltre 200 investitori istituzionali dalla società di consulenza McKinsey. Tra i risultati più interessanti ritroviamo sicuramente la risposta alla domanda circa il giudizio degli investitori riguardo l’importanza della corporate governance in rapporto con la rilevanza della performance finanziaria.La parte II della trattazione introduce il fulcro centrale della nostra ricerca: la Cina. Il quarto capitolo ed il quinto capitolo sono volti a fornire un quadro generale della situazione (ancora oggi in divenire) di questo enorme paese a livello politico, sociale, industriale, economico e finanziario. Sono, infatti, questi i punti di partenza imprescindibili per poter individuare i meccanismi di corporate governance adottabili da un paese come la Cina e per poter valutare e fornire un giudizio sulla situazione attuale e su un possibile scenario futuro. L’obiettivo della seconda parte della trattazione sull’importanza della corporate governance nelle decisioni di investimento è quello di quantificare e valutare la qualità della corporate governance delle aziende quotate sul mercato di Shanghai e Shenzen. Sono qui studiati e analizzati gli impatti che i meccanismi di governo societario hanno sulle imprese cinesi, sulle loro performance e sulla trasparenza delle informazioni finanziarie e di bilancio diffuse nel mercato. È poi messo in evidenza il fallimento delle riforme fino ad oggi adottate e ipotizzato un possibile scenario futuro. Gli ultimi capitoli ci riportano all’argomento citato nel titolo della trattazione mettendo quindi in evidenza il legame tra meccanismi di corporate governance adottati della imprese e decisioni di investimento. Queste ultime sono analizzate da un duplice punto di vista: vengono infatti messe in evidenza le decisioni degli investitori stranieri (nel nostro caso italiani) e quelle prese dalle imprese cinesi stesse.

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1 Introduzione La corporate governance è oggi considerata una delle variabili chiave in fase di decisione di investimento grazie anche ai sempre più numerosi e diffusi studi nella letteratura economica volti ad analizzare e mostrare chiaramente il legame esistente tra una buona governance, la creazione e distribuzione del valore ed il rendimento delle società. Questa visione di criticità della governance nel decretare il successo aziendale e, in generale, nel migliorare le performance finanziarie, nel generare maggiori ritorni economici grazie alla capacità di ridurre il costo del capitale per le imprese, nell‟aumentare la trasparenza informativa nei confronti del mercato è l‟oggetto di analisi della prima sezione di questa relazione. Come vedremo meglio nel corso della trattazione, in anni recenti, e in particolare nell‟ultimo decennio, si è fortemente sviluppato il dibattito sulla corporate governance. Ciò è avvenuto in concomitanza e in stretta connessione con la forte evoluzione dell‟attività di impresa che nei decenni precedenti aveva originato una rilevante crescita dimensionale sfociata nell‟affermazione della grande impresa e nel conseguente frazionamento della proprietà. È comunque importante sottolineare come, in realtà, già in passato le delicate problematiche relative al governo di impresa erano state oggetto di analisi e riflessioni da parte di autorevoli studiosi che ne avevano intuito la determinante importanza 1 . Negli anni Novanta in America del Nord, nell‟Europa Occidentale e in Giappone, dissesti finanziari e crisi di grandi aziende hanno messo in discussione modelli di 1 A testimonianza di ciò e per un‟analisi storica si vedano, ad esempio, E. Robinson “The structure of competitive industry” Cambridge Economic Handbooks, London, 1931; C. I. Barnard, “The function of the Executive”, Hardvard University Press, Cambridge, 1938; G. Odiorne, “Management by Objectives. A system of Managerial Leadership” Pit-man, New York, 1956; A.A Berle, G.C. Means “Società per azioni e proprietà privata”, Einaudi, Torino, 1966; W. Baumol, “Business Behaviour, Value and Growth”, Harcourt Brace&World Inc., New York, 1967.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Roberta Biasini Contatta »

Composta da 267 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.