Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Bundesrat nel sistema politico tedesco

Il Bundesrat è considerato dalla gran parte della letteratura politologica una forte seconda Camera con potere di veto. La sua composizione, variabile a seconda degli esiti delle elezioni nei vari Lander, è spesso stata fortemente disomogenea rispetto al Bundestag ed ha costretto il Governo federale a contrattare con partiti all'opposizione un gran numero di provvedimenti. Tale situazione ha spesso comportato il blocco di significativi punti del programma governativo, o la drastica riduzione della loro portata politica.
L'utilizzo effettivo del suo potere nei confronti della Camera bassa (Bundestag) e del Governo federale costituisce l'oggetto della ricerca. Si sono dunque prese in esame le percentuali di leggi su cui il Bundesrat aveva potere di veto e il numero di leggi che per l'opposizione del Bundesrat non hanno visto la luce, giungendo alla conclusione che la capacità di interiorizzazione del Governo federale e della sua maggioranza in seno al Bundestag è in grado di far giungere a compimento la stragrande maggioranza dei progetti legislativi.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il Bundesrat nella Repubblica Federale di Germania Il sistema politico tedesco risponde all’esigenza di compendiare l’unità nazionale nella diversità degli Stati (Länder) che compongono la Federazione. Tale sistema è composto da cinque organi fondamentali: il Presidente federale, le due Camere parlamentari ( Bundestag e Bundesrat ), il Governo federale ( Bundesregierung ) e la Corte costituzionale federale. Per quanto riguarda le due Camere, il Bundestag è la camera rappresentativa direttamente votata dal corpo elettorale, mentre il Bundesrat è l’organo che rappresenta i Länder. L’articolo 50 della Legge fondamentale 1 recita infatti che “Per mezzo del Bundesrat i Länder concorrono alla legislazione e all’amministrazione della Federazione ed agli affari dell’Unione Europea.” La composizione del Bundesrat, essendo questo espressione dei governi dei Länder, varia ogni qualvolta si svolge una tornata elettorale in uno dei 16 Stati federati. Ciò consente alla Camera alta tedesca di poter essere fortemente disomogenea rispetto al Bundestag che invece viene eletto ogni quattro anni. Il politologo Arend Lijphart, a motivo di questa caratteristica del Bundesrat e della sua composizione basata su ministri dei Länder, ha assegnato alla Germania il massimo del punteggio della variabile “Bicameralismo” nonostante le due Camere non abbiano né le stesse competenze né la medesima legittimazione. Tale disomogeneità lo ha inoltre indotto ad innalzare il punteggio relativo alla rigidità costituzionale a 3,5 su una scala a 4 punti, nonostante che per la modifica della Legge fondamentale sia richiesta una maggioranza di ⅔ in entrambe le Camere, il che avrebbe altrimenti comportato l’assegnazione di un punteggio pari a 3 . Lijphart si spinge a definire la seconda Camera tedesca come “ una delle seconde Camere più potenti al mondo ”. (Lijphart, 2001) Molti sono in effetti i provvedimenti legislativi che necessitano del consenso del Bundesrat per essere adottati, il che implica che ogni test regionale ha forti ripercussioni 1 Costituzione tedesca 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefano Rognoni Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1970 click dal 07/12/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.