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Le relazioni tra Albania e Unione Europea - Storia, politica e diritti umani nella prospettiva dell’integrazione europea

L'Unione Europea rappresenta ancora oggi il punto di approdo dei piccoli paese balcanici che sognano di farne parte.
Cosi l'Albania dopo 45 anni di regime comunista dal 1990 sogna di entrare a far parte della famiglia europea.
La strada e' lunga e ancora oggi dopo tre anni dalla stesura della tesi non sono stati fatti passi avanti verso l'Unione.

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3 INTRODUZIONE L’Albania, come la maggior parte degli altri Stati dell’Europa Centrale e Orientale, è stata caratterizzata da un processo di transizione multipla: una transizione politica, da un partito unico a molti partiti; una transizione economica, da un’economia centralizzata a quella di libero mercato; il passaggio da un sistema di sicurezza nazionale ad una situazione di sicurezza internazionale. Questo processo è iniziato nel 1991, l’anno in cui si tennero le prime elezioni pluralistiche. In questi 17 anni l’Albania ha fatto un enorme progresso in tutti i campi e in questo è sempre stata accompagnata dall’aiuto dato dall’Unione Europea, aiuto e collaborazione che non si è mai interrotto perfino negli anni difficili del 1997 – 1998. La storia delle relazioni UE – Albania iniziò nel 1992 quando le due parti sottoscrissero l’Accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica. Da questo momento l’UE sarà sempre presente in Albania accanto alle altre organizzazione internazionali. I suoi numerosi programmi di sviluppo saranno seguiti, il suo aiuto finanziario ed economico contribuirà non solo allo sviluppo economico del paese ma anche alla creazione di una società civile. L’UE segue con attenzione lo svolgimento della vita politica del paese, le riforme da compiere, la modernizzazione della macchina burocratica, la tutela dei diritti dell’uomo e tutto questo è evidente negli rapporti annuali che la Commissione e il Consiglio dell’Unione presenta. Con la firma dell’Accordo di Associazione, il 12 giugno 2006, l’Albania è più vicina all’Europa e questo grazie alla collaborazione iniziata 16 anni fa. Il mio obiettivo è cercare di descrivere queste relazioni in modo molto sintetico, molto ristretto ma senza togliere l’importanza che queste relazioni hanno per l’Albania. E, per comprendere l’attuale situazione dell’Albania è necessario descrivere la sua storia passata, illustrare le scelte politiche della classe dirigente, cercare di spiegare l’isolamento assurdo e le conseguenze disastrose che tutto questo ha avuto ed ha per il popolo albanese. Nel secondo capitolo tratterò l’inizio delle prime riforme democratiche, gli eventi più significativi che hanno contribuito a cambiare il regime; nel secondo paragrafo scriverò dell’accordo del 1992, della sua importanza storica, delle relazioni che si instaureranno fra l’Unione e l’Albania, dell’importante contenuto politico dell’accordo. Nel terzo paragrafo possiamo capire la grande potenza economica dell’Unione che attraverso i suoi programmi si trasformerà nel più grande donatore e partner economico per l’Albania e nel ultimo paragrafo descriverò le relazioni che a partire dalla base dell’accordo di 1992 l’Albania concluderà con i suoi vicini, accordi bilaterali che avranno come guida i principi fondamentali dell’Unione europea e della Carta delle Nazioni Unite. Il terzo capitolo sarà dedicato alla situazione politica in Albania, e analizzerà gli settori dell’amministrazione pubblica, le elezioni, il sistema giudiziario, la società civile, portando anche le critiche e gli elogi fatti dall’UE all’Albania nei suoi rapporti che esaminano in modo profondo la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Astrit Meta Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4418 click dal 21/12/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.