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Il Conduttore dei colloqui di selezione: Orientamento alla comunicazione e alla relazione

Il colloquio è la forma di interazione più comune nella vita quotidiana, una forma specializzata di comunicazione, uno dei temi maggiormente approfonditi in diverse aree di ricerca psicologica, dove viene trattato nelle sue finalità scolastiche, cliniche, sociali e di ricerca.

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Il colloquio è la forma di interazione più comune nella vita quotidiana, una forma specializzata di comunicazione, uno dei temi maggiormente approfonditi in diverse aree di ricerca psicologica, dove viene trattato nelle sue finalità scolastiche, cliniche, sociali e di ricerca. L ‟attenzione della mia tesi si focalizza sul colloquio come strumento di selezione. Come emerge da molte ricerche condotte sia in Europa sia negli Stati Uniti, il colloquio è lo strumento più utilizzato nel mondo del lavoro e delle professioni “relazionali”; il metodo di valutazione e di previsione maggiormente impiegato nelle organizzazioni per la selezione e l‟orientamento del personale. Il colloquio, permette una comunicazione a due vie tra intervistatore e intervistato, che altri metodi di selezione non consentono: entrambi si formano un‟impressione dell‟altro, si interrogano, comunicano, scambiano delle informazioni. La funzione principale del colloquio di selezione è sostanzialmente valutativa, nel senso che esso deve necessariamente concludersi con un giudizio sul candidato, un attività di presa di decisione, a differenza di altre tipologie di colloquio, che non devono essere valutativi. Le funzioni secondarie sono: Informarlo sulle condizioni d‟inserimento, di lavoro, di sviluppo/ stabilire relazioni interpersonali positive, per un eventuale inserimento futuro/ mantenere relazioni positive con l‟ambiente esterno all‟organizzazione. Ogni colloquio ha qualcosa di unico, poiché l‟interazione che si realizza tra i due attori (Candidato-Selezioantore) ha in ogni occasione qualche specifica caratteristica e i loro comportamenti possono essere innumerevoli. Uno strumento complesso che richiede abilità tecnica da parte di chi lo utilizza. Gli studi, condotti negli ultimi anni, hanno contribuito ad aumentare notevolmente le conoscenze sul colloquio di selezione, in una grande quantità di aree fino ad allora poco note, quali ad es. le variabili situazionali, il tipo di intervista (più o meno strutturata), la dinamica interattiva selezionatore-candidato i processi cognitivi coinvolti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Milena Savasta Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 805 click dal 16/12/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.