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Golf e turismo rurale. Il caso del golf club Castelfalfi a Montaione (FI)

La tesi ha l’obiettivo di verificare la relazione tra turismo golfistico e turismo rurale e di valutare se il golf possa rappresentare una forma di turismo rurale sostenibile.
Nel primo capitolo la tesi propone la definizione di turismo rurale e turismo rurale sostenibile e successivamente identifica i criteri di valutazione della sostenibilità del turismo nelle aree rurali. Il
capitolo segue con un’analisi del turismo golfistico, descrivendone le caratteristiche tipiche, così come emergono dalla letteratura. Successivamente si è provato a mettere in correlazione il golf con il turismo rurale, valutando se il golf possa essere considerato una forma di turismo rurale e quali sono le sue implicazioni. Infine, si è messo in rapporto il golf con le risorse territoriali, per individuare le relazioni tra risorse ambientali, sociali, economiche e le strutture golfistiche e l’attività turistica generata dai campi da golf.
Nel secondo capitolo, si sono esaminati i caratteri e la tipologia del golf in Toscana, i tratti che lo qualificano, facendone una descrizione generale. Sono stati riportati i dati che danno una traccia della tendenza del golf in questa regione. È stata, poi, analizzata l’offerta turistica legata al golf e le modalità organizzative in termini di servizi/strutture (ristorazione; alloggio: alberghi, agriturismi, case coloniche, B&B, seconde case, etc.; informazioni; tour operator; etc.), attrazioni (musei, borghi, chiese, pievi, monumenti, siti naturalistici etc.), attività (golf, altri sport ; benessere e relax; degustazioni; corsi; etc.), eventi (mostre, festival, sagre, etc.). Si è cercato, infine, di capire come si relaziona il turismo del golf con le altre componenti dell’offerta turistica locale e se vi sono relazioni e/o conflitti. Si è messo in evidenza il ruolo del golf nell’offerta turistica rurale, per comprenderne l’utilità nell’ambito di un turismo rurale sostenibile. L’altro aspetto analizzato è stato la caratterizzazione della domanda, esaminando chi sono i turisti golfisti, la loro provenienza, cosa chiedono in termini di servizi e se fanno altre cose oltre al golf, quando sono in vacanza. Il secondo capitolo si è concluso con l’identificazione delle aree rilevanti e degli impatti positivi e negativi generati da questa specifica offerta turistica, ponendo particolare attenzione alla dimensione territoriale/ambientale. È stato fatto un esempio di buone pratiche nell’ambito della sostenibilità del turismo golfistico nelle aree rurali.
L’ultimo capitolo ha riguardato il caso del Golf Club Toscana Resort Castelfalfi con la presentazione del progetto, la valutazione di impatto e il dibattito pubblico che c’è stato. Si è cercato di capire cosa è stato realizzato attraverso il documento finale del progetto e la rassegna stampa. Infine, si è valutato l’impatto che il turismo del golf può avere in termini economici, ambientali e di governo del territorio. Abbiamo concluso il lavoro sottolineando gli aspetti più problematici del progetto Castelfalfi, in termini di risposta ai criteri dello sviluppo rurale sostenibile.

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1 Riassunto La tesi ha l’obiettivo di verificare la relazione tra turismo golfistico e turismo rurale e di valutare se il golf possa rappresentare una forma di turismo rurale sostenibile. Nel primo capitolo la tesi propone la definizione di turismo rurale e turismo rurale sostenibile e successivamente identifica i criteri di valutazione della sostenibilità del turismo nelle aree rurali. Il capitolo segue con un’analisi del turismo golfistico, descrivendone le caratteristiche tipiche, così come emergono dalla letteratura. Successivamente si è provato a mettere in correlazione il golf con il turismo rurale, valutando se il golf possa essere considerato una forma di turismo rurale e quali sono le sue implicazioni. Infine, si è messo in rapporto il golf con le risorse territoriali, per individuare le relazioni tra risorse ambientali, sociali, economiche e le strutture golfistiche e l’attività turistica generata dai campi da golf. Nel secondo capitolo, si sono esaminati i caratteri e la tipologia del golf in Toscana, i tratti che lo qualificano, facendone una descrizione generale. Sono stati riportati i dati che danno una traccia della tendenza del golf in questa regione. È stata analizzata la caratterizzazione della domanda, esaminando chi sono i turisti golfisti, la loro provenienza, cosa chiedono in termini di servizi e se fanno altre cose oltre al golf, quando sono in vacanza. L’altro aspetto analizzato è stato, poi, l’offerta turistica legata al golf e le modalità organizzative in termini di servizi/strutture (ristorazione; alloggio: alberghi, agriturismi, case coloniche, B&B, seconde case, etc.; informazioni; tour operator; etc.), attrazioni (musei, borghi, chiese, pievi, monumenti, siti naturalistici etc.), attività (golf, altri sport; benessere e relax; degustazioni; corsi; etc.), eventi (mostre, festival, sagre, etc.). Si è cercato, infine, di capire come si relaziona il turismo del golf con le altre componenti dell’offerta turistica locale e se vi sono relazioni e/o conflitti. Si è messo in evidenza il ruolo del golf nell’offerta turistica rurale, per comprenderne l’utilità nell’ambito di un turismo rurale sostenibile. Il secondo capitolo si è concluso con l’identificazione delle aree rilevanti e degli impatti positivi e negativi generati da questa specifica offerta turistica, ponendo particolare attenzione alla dimensione territoriale/ambientale. È stato fatto un esempio di buona pratica nell’ambito della sostenibilità del turismo golfistico nelle aree rurali. L’ultimo capitolo ha riguardato il caso del Golf Club Toscana Resort Castelfalfi con la presentazione del progetto, la valutazione di impatto e il dibattito pubblico che c’è stato. Si è cercato di capire cosa è stato realizzato attraverso il documento finale del progetto e

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Agraria

Autore: Damiano Pollastrini Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.