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La fortuna critica di Guido Cagnacci

La fortuna critica di Guido Cagnacci, analisi critica dei documeti inerenti al pittore a partire dai suoi contemporanei (XVII secolo) fino ai giorni nostri.

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2 Cagnacci: appunti sulla vita Figlio di Matteo di Guido di Castel Durante e di Livia di Carlo Serra, Guido Cagnacci nacque a Santarcangelo di Romagna, a pochi chilometri da Rimini, il 13 gennaio 1601. Una precoce vocazione all’arte della pittura dovette derivargli dai frequenti spostamenti a seguito del padre, mercante di pelli, nelle terre romagnole, dove prese visione delle opere, tra gli altri, di Orazio Gentileschi, uno dei seguaci più indipendenti del Caravaggio, che aveva inserito il naturalismo del maestro in “impianti compostivi irrealistici di matrice cinquecentesca”. 1 . È datata 1615 circa la sua Ultima cena per il refettorio dei Cappuccini di Rimini, ora in collezione privata, probabilmente una commissione procuratagli ancora dalle conoscenze del padre, in quanto ci è difficile credere che, solo quindicenne e senza una solida base pratica, potesse ottenere un simile incarico. Si tratta, infatti, di un’opera eseguita con stile incerto, in cui sono però già evidenti le lezioni del Gentileschi, in quel senso naturalistico imposto alla costruzione manierista dell’opera 2 . Soggiornò a Bologna a spese del padre, probabilmente persuaso da quest’ultima prova del figlio, negli anni 1618-21 3 , tempi in cui i gusti artistici della città erano dettati dalla scuola dei Carracci e da Guido Reni. Sull’identità del suo primo maestro le fonti risultano contraddittorie. Per citare alcuni esempi, lo Scannelli, nelle pagine del Microcosmo della pittura, afferma “essere stato”, il Cagnacci, “ultimo della scuola di Lodovico Carracci” 4 ; il Malvasia, nel suo Felsina pittrice, lo indica come allievo di Guido Reni 5 , mentre, ancora, nel 1752, Giovan Battista Costa lo definiva autodidatta 6 . 1 Benati 2008, pp.106-107 2 Ibidem 3 Benati 2008, p.339 4 Scannelli [1657] 1966, p.369 5 Malvasia [1678] 1841, p.58

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marina Sabatini Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1062 click dal 22/12/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.