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L'impatto della crisi greca sui mercati finanziari mondiali

La mia tesi studia l'impatto della crisi greca nei mercati. Dopo una prima parte introduttiva della situazione greca nel 2010, vado a trattare i vari aiuti che la BCE e FMI hanno dato all'UE.
Nella seconda parte analizzo gli spread tra i titoli di stato greci e quelli tedeschi a uno, tre e dieci anni e faccio una comparazione con i cambi euro/dollaro ed euro/franco svizzero.

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INTRODUZIONE Le tensioni attuali sono le ripercussioni più recenti della crisi finanziaria del 2007 e del 2008, che culminò con il fallimento di Lehman Brothers nel settembre 2008. Dopo di che, abbiamo visto un forte calo dell'attività economica globale che ha colpito la zona euro e altre economie avanzate. La BCE ha agito con rapidità e decisione in risposta a queste circostanze, ha ridotto i tassi di interesse a livelli bassi senza precedenti ed ha introdotto una serie di misure non convenzionali per sostenere l'offerta di credito da parte delle banche per l'economia dell'area dell'euro. La politica della BCE è stata la seguente: 1.Mantenere a livelli bassi il tasso ufficiale; 2.Soddisfare l'intera domanda di liquidità da parte delle banche; 3.Far diminuire i tassi come l'EONIA, l'EUREPO e l'OIS sotto il valore coerente con il tasso ufficiale; 4.Continuare a guidare le aspettative sui tassi a medio-lungo termine ( contrallare i tassi a lunga ); 5.Attivare operazioni con scadenze più lunghe rispetto a quelle tradizionali ( fino ad un anno invece di quelle mensili o settimanali );

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Michele Minuti Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.