Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il mercato dei mutui ipotecari residenziali: analisi, dinamiche e confronti tra i paesi dell'Unione Europea.

Il settore dei mutui ipotecari ha un ruolo molto importante nel settore bancario e dell’economia in generale e spesso è oggetto di analisi. Nel contesto dell’economia globale che abbatte confini e che mette in comunicazione mercati diversi e spesso anche geograficamente lontani, questo strumento finanziario assume ancora di più un ruolo fondamentale in relazione ad alcuni episodi e alle loro conseguenze sul contesto europeo e mondiale. L’interesse nei confronti del comparto dei mutui ipotecari è probabilmente anche legato allo scopo principale che sottende la stipula di un mutuo: l’acquisto della casa. Le banche di tutto il mondo hanno da sempre dato grande rilievo a questo comparto, impostando spesso importanti strategie sull’offerta di mutui ipotecari. La forte domanda di mutui conseguente all’impetuoso sviluppo del mercato immobiliare degli ultimi anni ha arricchito di nuovi contenuti il rapporto fra banche e famiglie. In particolare si è realizzata nel contesto europeo una maggiore trasparenza grazie alla crescente concorrenza fra gli intermediari, a fronte della progressiva integrazione dei mercati, e per effetto delle continue sollecitazioni da parte delle autorità di controllo e vigilanza. In parallelo si rileva negli ultimi tempi anche un’accelerazione dell’innovazione dell’offerta che ha toccato diversi aspetti; vi è stato poi un ampliamento del target di clientela: è evidente, infatti, il crescente ruolo nelle dinamiche competitive del mercato dei giovani e di Internet. Alla luce di un mercato sempre più globalizzato e internazionalizzato, la Commissione Europea si è recentemente posta l’obiettivo della creazione di un mercato unico dei mutui in Europa, anche se all’attualità i mutuatari dei diversi Paesi hanno accesso limitato a prodotti cross-border, stanti anche le barriere all’ingresso poste agli intermediari dalle diverse regolamentazioni nazionali nonché dalle differenze linguistiche e culturali. La presenza di un efficiente mercato europeo dei mutui permetterebbe a una vasta platea di soggetti l’accesso, al minimo costo, a prodotti di finanziamento sempre più personalizzati. I benefici dell’integrazione del mercato dei mutui sono dimostrati dalla forte correlazione esistente tra la maturità del mercato e l’ampiezza della gamma di prodotti a disposizione della clientela: Regno Unito, Olanda e Danimarca, dove più alto è il rapporto tra i volumi di mutui e il PIL, sono anche i paesi che presentano l’offerta più completa e articolata. Dopo una descrizione del comparto e della legislazione di riferimento e dopo un breve excursus sul reverse mortgage, si analizzeranno le dinamiche di domanda e offerta a livello italiano, europeo e internazionale, con particolare riferimento anche alla crisi economica del 2008. Si analizzerà poi il ruolo delle variabili macroeconomiche, con riferimento ad alcuni paesi dell’Unione Europea, per poi passare a un confronto internazionale sul comparto dei mutui ipotecari. Infine adottando un approccio più empirico, si è cercata una qualche correlazione fra i volumi dei mutui ipotecari e le principali variabili. Con l’ausilio delle serie storiche relative al periodo ‘99–‘10 sono stati ottenuti e analizzati per ogni paese considerato gli indici di correlazione fra le tre variabili macroeconomiche e i volumi dei mutui. I risultati dell’analisi pur non restituendo evidenze certe e definitive, offrono utili e interessanti spunti di riflessione anche per eventuali approfondimenti successivi.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione Il comparto dei mutui ipotecari riveste da sempre un ruolo molto importante all’interno del settore bancario e dell’economia in generale ed è spesso oggetto di diverse analisi da parte degli economisti, che ne studiano le dinamiche, gli impatti e le reazioni rispetto ai più rilevanti avvenimenti dell’economia. Nel contesto dell’economia globale che abbatte confini e che mette in comunicazione mercati diversi e spesso anche geograficamente lontani, questo strumento finanziario assume ancora di più un ruolo fondamentale in relazione ad alcuni episodi e alle loro conseguenze sul contesto europeo e mondiale. Il forte interesse nei confronti del comparto dei mutui ipotecari, oltre che per gli impatti che può avere sul contesto economico, è con molta probabilità legato anche allo scopo principale che sottende la stipula di un mutuo: l’acquisto della casa che nella fase di costituzione di un nuovo nucleo familiare riveste, il più delle volte, un ruolo fondamentale. Soprattutto in alcuni paesi maggiormente legati ai valori della famiglia, e tra questi l’Italia, per coloro che non intendono prendere un alloggio in affitto, l’acquisto della casa è una delle spese più rilevanti di tutta la vita, è un evento quasi imprescindibile che fa insorgere un’esigenza economica molto forte: il bisogno di un’ingente somma di denaro, necessaria tra le altre cose per affrancarsi dal nucleo familiare di origine e crearne uno nuovo e autonomo. Di norma però, proprio nella fase della sua costituzione, il nuovo nucleo familiare non dispone di tali somme di denaro per effettuare autonomamente l’acquisto e diventa quindi necessario ricorrere a fonti terze che possono consistere nell’aiuto da parte di familiari – laddove questo sia disponibile – o il più delle volte, nella richiesta di un mutuo ipotecario presso un istituto finanziario. Le banche di tutto il mondo, in particolar modo quelle che possono definirsi tradizionali, hanno da sempre dato grande rilievo a questo comparto, impostando spesso importanti strategie sull’offerta di mutui ipotecari commercializzati a tassi competitivi o caratterizzati da servizi accessori ad elevato valore aggiunto. Nell’economia moderna, caratterizzata da forte competitività, il livello di servizio può infatti essere un’importante leva per attirare i mutuatari che mostrano esigenze sempre più articolate e innovative. La forte domanda di mutui conseguente all’impetuoso sviluppo del mercato immobiliare degli ultimi anni ha arricchito di nuovi contenuti il rapporto fra banche e famiglie. In particolare si è realizzata nel contesto europeo una maggiore trasparenza non solo grazie alla crescente concorrenza fra gli intermediari, a fronte della progressiva integrazione dei mercati, ma anche per effetto delle continue sollecitazioni da parte delle autorità di controllo e vigilanza. In parallelo si rileva negli ultimi tempi anche un’accelerazione dell’innovazione dell’offerta

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Alessandra Marra Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1475 click dal 30/12/2011.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.