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La situazione editoriale della letteratura per l'infanzia in lingua araba

Questo lavoro cerca di delineare una panoramica d’insieme dell’evoluzione della produzione editoriale di libri per l’infanzia in diversi paesi del mondo arabo: Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Libano, Palestina, Siria, Giordania ed Emirati Arabi Uniti.
La produzione editoriale araba per l’infanzia è un settore giovane, cresciuto considerevolmente nell’ultimo decennio, nonostante le difficoltà del settore: analfabetismo e scarsa attitudine alla lettura presso la popolazione, difficoltà di accesso al credito bancario da parte degli editori, tassazione dei materiali necessari alla produzione del libro, incognite della distribuzione.
A partire dagli anni 2000 la letteratura per l’infanzia si è disfatta del suo carattere educativo e moralizzatore per accostarsi, invece, alle necessità ludiche dei bambini. Sono nate nuove case editrici specializzate in diversi paesi del mondo arabo; si è cominciato a mettere in scena la realtà quotidiana del lettore; sono state introdotte protagoniste femminili che si impongono oggi in un universo precedentemente dominato da presenze maschili. La femminilizzazione riguarda, tra l'altro, l'intero settore, dal momento che la maggioranza degli editori specializzati è una donna. Il rinnovamento comprende anche l’introduzione di nuove tematiche, come la disabilità e la guerra. Restano, comunque, ancora degli argomenti tabù nei libri per l’infanzia, soprattutto per quanto riguarda temi legati alla sfera sessuale ed al concepimento.
Inoltre, si riapre la discussione attorno al genere del romanzo, il più trascurato finora, nonostante gli sforzi sporadici di alcuni editori.
Restano alcuni ritardi nello sviluppo di questo settore editoriale, ma il mondo arabo ha già cominciato a dotarsi degli strumenti necessari perché il progresso sia rapido e al passo con i tempi. Si registra, infatti, una graduale professionalizzazione degli attori del settore e l’utilizzo delle nuove tecnologie, strumenti chiave attraverso cui poter sviluppare e promuovere la produzione. Centrali rimangono i Saloni del Libro, come strumento fondamentale di promozione; d’altro canto opportunità inaspettate si aprono con la nascita delle nuove librerie online.
Il mondo arabo comincia ad essere costellato da case editrici intraprendenti e creative, che mirano ad estendere la propria presenza a livello nazionale ed internazionale. La qualità dei prodotti e la buona fattura dei libri pubblicati permette agli editori arabi di concorrere sul mercato e di acquistare il plauso delle giurie e dei professionisti del libro. L’edizione araba per l’infanzia ha guadagnato, infatti, l’attenzione internazionale del settore: molte case editrici provenienti dai paesi arabi rinnovano annualmente la loro presenza ai Saloni Internazionali del libro, come Montreuil, Bologna e Abu Dhabi, dove hanno già ricevuto premi e riconoscimenti.
Infine, la presenza della lingua araba nei libri per bambini di Italia e Francia apre scenari favorevoli di sviluppo anche in ambito europeo. Ha preso avvio un processo di conoscenza reciproca tra gli editori delle due sponde del mediterraneo e sono stati avviati i primi progetti di collaborazione editoriale.

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Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Antonella Saracino Contatta »

Composta da 171 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2682 click dal 20/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.