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Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

L'istituto del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in seguito alla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione del 28 gennaio 2011, n. 2065.

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C APITOLO I LA STORIA DELL ’ ISTITUTO S OMMARIO : 1. – Introduzione. 2. – Nascita ed evoluzione. 3. – Istituzione della IV sezione del Consiglio di Stato. 4. – Profili dottrinali e giurisprudenziali. 1. Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un rimedio di ordine generale degli atti amministrativi che può essere esperito in alternativa all’azione di annullamento innanzi al giudice amministrativo e mira alla rimozione di un provvedimento di cui è contestata la contrarietà all’ordine giuridico 1 . Negli ultimi anni ha conosciuto un periodo di notevole popolarità grazie alla sua efficacia ed incisività, ma soprattutto alla rapidità con cui arriva a decisione. Viene definito comunemente “ricorso amministrativo a carattere generale”: con l’aggettivo “amministrativo”, nella ormai superata considerazione, si intendeva chiarire la sua natura non giurisdizionale, argomentazione, questa, che, come vedremo a breve, è crollata a seguito all’introduzione nell’ordinamento della legge n. 69 del 18 giugno 2009; con l’aggettivo “generale”, invece, si intendeva, così come si intende ancora oggi, rilevare che è proponibile avverso tutti gli atti amministrativi, tenuto conto che, al fine di difendersi dagli 1 F. Caringella, Manuale di diritto amministrativo , Milano, Giuffrè, pag. 401 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pasquale Supino Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.